Viterbo – “Il prossimo bando di Vetus Urbs riguarderà i beni archeologici della Tuscia”. Paolo Marini del centro di ateneo per le biblioteche dell’università degli studi della Tuscia questa sera nel foyer del teatro dell’Unione dove sono state presentate le tesi premiate la scorsa primavera nell’ambito della terza edizione del bando Vetus Urbs – Cesare Iacoponi.
Un concorso frutto dell’organizzazione congiunta dell’assessorato alla cultura del comune di Viterbo, del centro di ateneo per le biblioteche dell’università della Tuscia e dell’associazione culturale Vetus Urbs – Cesare Iacoponi. Un bando che ha avuto il sostegno della Fondazione Carivit.
Viterbo – Sandro Maria Iacoponi, Alfonso Antoniozzi, Paolo Marini
“Stiamo lavorando alla pubblicazione del quarto bando Vetus Urbs-Cesare Iacoponi – dice Marini -. Un bando che riguarderà i beni archeologici della Tuscia. Questo per valorizzare la nostra filiera di beni culturali, una filiera che ha una grande storia”.
Assieme a Marini, al foyer del teatro ci sono anche l’assessore alla cultura Alfonso Antoniozzi e il presidente di Vetus Urbs Sandro Maria Iacoponi.
Viterbo – Paolo Marini
La serata ha visto impegnate le vincitrici nell’illustrazione al pubblico dei lavori di tesi prodotti negli ultimi anni accademici a compimento delle rispettive carriere all’interno dei corsi di Beni culturali offerti dall’Unitus. Tesi di laurea che, come specificava il bando della terza edizione, dovevano riguardare realtà e tematiche di ambito storico-artistico relative al territorio della Tuscia.
Viterbo – Alfonso Antoniozzi
“Anche questo bando – spiega Antoniozzi – ci dice come il rapporto che lega il comune con l’università non è fermo sulla carta ma fa dei passi in avanti importanti. Un rapporto forte per la cultura che sta funzionando molto bene. Le tesi vincitrici del concorso parlano della Tuscia ed era fondamentale che ala cittadinanza ne potesse conoscere i contenuti”.
Viterbo – La presentazione delle tesi di laurea del bando Vetus Urbs
“Tutte le bellezze che abbiamo – sottolinea Iacoponi – devono essere condivise. Dobbiamo poi rivolgere tutte le nostre forze verso i giovani, perché i giovani lavorano bene e ci mettono entusiasmo. Un entusiasmo che hanno pienamente dimostrato con questo bando di concorso”.
Viterbo – Sandro Maria Iacoponi
Le tesi presentate questa sera.
Valery Tovazzi, Studio e restauro di due dipinti del XIV secolo nel portico della chiesa di Sant’Andrea a Viterbo. L’attribuzione della Madonna del latte all’ambito di Matteo Giovannetti, primo premio ex aequo.
Annunziata Raggi, Siti e pitture rupestri nell’area della Tuscia, primo premio ex aequo.
Ilaria Partenzi, Perché le vittime vincano di Roberto Sebastian Matta. Lo studio sulla tecnica, il restauro la sperimentazione sul trattamento dell’idrolisi acida di un’opera composita del ‘900 di grande formato, secondo premio.
Prisca Bozzo, La fortuna di Caprarola attraverso dipinti, disegni e stampe, terzo premio.
Daniele Camilli
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