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Viterbo - Dopo tre anni e mezzo prende il posto di Sara Paraluppi

Andrea Marconi nuovo direttore Coldiretti

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Sara Paraluppi, Maria Beatrice Ranucci, Andrea Marconi

Sara Paraluppi, Maria Beatrice Ranucci, Andrea Marconi

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Dopo tre anni e mezzo alla guida di Coldiretti Viterbo, Sara Paraluppi, già direttore della federazione regionale del Lazio da 7 anni, con una lunga carriera di oltre 26 anni, segnata da importanti ruoli di responsabilità, lascia la guida della federazione della Tuscia ad Andrea Marconi, ravennate di 59 anni, perché chiamata a ricoprire nuovi incarichi in confederazione. 

“Sono stati tre anni intensi – spiega il direttore uscente di Coldiretti Viterbo, Sara Paraluppi – in cui ci siamo battuti per far rispettare i diritti dei nostri imprenditori agricoli, valorizzare e tutelare un territorio straordinario come la Tuscia, minacciato dall’installazione selvaggia di pannelli solari e pale eoliche, scelto come deposito delle scorie nucleari. Decisione che abbiamo fortemente contrastato. Lascio la direzione ad un valido collega a cui auguro buon lavoro”. 

Il nuovo direttore di Coldiretti Viterbo, Andrea Marconi, da trent’anni in Coldiretti, ha lavorato nell’area tributaria e fiscale come Coordinatore Regionale dell’Emilia e dell’area della Romagna, di docenza e formazione interna alla Confederazione e presso vari centri di formazione.

“Proseguirò in continuità – spiega il nuovo direttore Marconi – l’eccellente lavoro svolto dal direttore uscente, Sara Paraluppi, alla quale rivolgo i miei auguri per il nuovo importante incarico che sarà chiamata a ricoprire. Viterbo e Latina rappresentano le province del Lazio con più elevata tradizione agricola e particolare attenzione verrà data alla filiera corilicola, che rientra al momento tra quelle più sofferenti nella Tuscia con un calo di produzione di oltre il 50%, ma anche alla produzione di castagne, al settore vitivinicolo e oleario, che rappresentano una vera eccellenza oltre alle numerose produzioni Dop e Igp. Ascolto del territorio e spazio ai giovani imprenditori agricoli rientrano tra le mie priorità”. 

Coldiretti


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17 dicembre, 2024

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