Viterbo – A Bagnaia fontane senza acqua da mesi e aiuole in peperino senza fiori abbandonate in mezzo alla piazza.
Viterbo – Fontana senza acqua in piazza XX Novembre a Bagnaia
Sono mesi che ormai le fontane di Bagnaia, quella in piazza XX Settembre, e quella interna al borgo, in piazza del Castello, sono a secco.
Due monumenti, che sono un vero e proprio bene storico della città, che meriterebbero tutt’altra attenzione. Considerando che il capoluogo della Tuscia è proprio conosciuto per le sue fontane, uniche nella loro ricca varietà di forme e testimonianza di un patrimonio di particolari storici e artistici.
Ma nelle fontane di Bagnaia l’acqua non scorre sul peperino. E proprio quest’ultimo è lasciato all’incuria e alla scarsa manutenzione. Senza nessuna idea su come valorizzarle o renderle quanto meno efficienti in base alla propria funzione.
Viterbo – Fontana senza acqua in piazza XX Novembre a Bagnaia
E in piazza XX Settembre ci sono anche dei vasconi in peperino lasciati in uno stato che sembra di quasi abbandono. La loro funzione di aiuola sembra essere soltanto un ricordo. Al loro interno non ci sono fiori, ma sigarette, foglie e qualche cartaccia. E tra l’altro potrebbero anche risultare pericolosi sia per i passanti sia per le macchine. In particolare la sera, quando con il buio è ancora più difficile vederli.
Viene da chiedersi cosa ne pensino i cittadini che ogni giorno vivono questi spazi e che ne vanno anche orgogliosamente fieri della loro bellezza e unicità.
Viterbo – Fontana senza acqua in piazza del Castello a Bagnaia
“Le nostre fontane sono due vere e proprie opere d’arte – spiega Aldo Quadrani, presidente dell’associazione Amici di Bagnaia -. Raccontano la storia del borgo e della città, considerando che una è del 1467 e l’atra del 1500 circa. Purtroppo sono almeno otto mesi che sono senza acqua. E dispiace perché si dà l’impressione di una mancanza di cura che Bagnaia non si merita. Parliamo di un paese a vocazione turistica e con un ricco patrimonio storico da poter presentare ai turisti, a partire da Villa Lante”.
“Io capisco che si stanno portando avanti diversi interventi nel borgo, come quello a palazzo Gallo, in piazza XX Settembre e il restauro del palazzo che ospita il centro sociale polivalente. Però anche tutto il resto andrebbe guardato. Bisogna pensare alla cura e al decoro”, aggiunge Aldo Quadrani.
Viterbo – Vasconi in peperino in piazza XX Novembre a Bagnaia
“Bisognerebbe prestare attenzione anche ai vasconi in peperino nella piazza esterna al borgo – prosegue Quadrani -. Quando hanno fatto i lavori della zona pedonale della piazza sono stati accantonati e abbandonati da una parte. Da mesi sono così in attesa della fine dei lavori. Forse era meglio levarli e poi riposizionarli perché così oltretutto sono anche pericolosi”.
Viterbo – Piazza XX Novembre a Bagnaia
“Tra l’altro anche le facciate esterne dei palazzi sono importanti. Bisognerebbe renderle omogenee e magari rispettare una scala di colori, altrimenti si finisce per avere un colpo d’occhio poco rispettoso del contesto – chiarisce Quadrani -. In particolare alcuni palazzi che si affacciano su piazza XX Settembre, di cui uno di proprietà comunale, presentano ben 4 colori differenti. Diciamo che per un decoro generale sarebbe stato meglio accordarsi, anche perché la tinteggiatura di una delle facciate è stata ultimata in questi giorni”.
“Diciamo che ci sono vari aspetti su cui si potrebbe intervenire – conclude il presidente dell’associazione amici di Bagnaia -. Tutti dettagli che se sommati lasciano un po’ di amaro in bocca”.
Maurizia Marcoaldi
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