Civita Castellana – Civita Festival Winter, al via la quarta edizione. Tra gli ospiti il pianista Andrea Bacchetti, star dei programmi di Chiambretti. Durante la rassegna sarà possibile visitare la mostra,allestita presso la Sala Mi.Ce., di alcune opere del lascito di Ulderico Midossi.
Civita Castellana – il direttore artistico Fabio Galadini, Il sindaco Luca Giampieri e l’assessora Giovanna Fortuna
Taglio del nastro per la quarta edizione del Civita Festival Winter, nella sala Mi.Ce. Dal 21 dicembre al 18 gennaio, sotto la magistrale direzione del maestro Fabio Galadini, torna il viaggio tra arte e tradizione che unisce storia, cultura e bellezza.
“E’ necessario restituire alla città ciò che lei ha dato a noi in termini culturali – la parole in apertura di Fabio Galadini – è un edizione molto sofferta con tutti i vari problemi di produzione, ma siamo ancora qua. Per il primo appuntamento c’è un pianista molto bravo, Andrea Bacchetti, che ha un repertorio che va da Bach a Morricone, conosciuto anche per la sua partecipazione ai programmi di Chiambretti. Non solo musica ma anche il teatro, con l’attenzione sul territorio grazie a Ferdinando Vaselli. E due scelte, tra i vincitori del Fringe, il festival del teatro, con un richiamo a Filumena Martorano. Non manca la poesia con Domenico Fortuna, poeta locale molto conosciuto. Abbiamo cercato di offrire una scelta più ampia possibile, seppur contenuta”.
Civita Castellana – Il direttore artistico Fabio Galadini con il sindaco Luca Giampieri
“Bisogna rimettere in moto anche un altro patrimonio della città, come lo è il lascito Midossi – ha proseguito Galadini – un patrimonio immenso, che i civitonici non conoscono, questa e’ la prima mostra organica ed anche la prima ufficiale. Prima era in una dimora privata. Sono in totale 38 quadri, la scelta è caduta sia sulle condizioni delle opere sia per dare un filo logico alla mostra”.
“La sezione Winter è stata un’ottima intuizione per far vivere e dare ancora più risalto a livello nazionale del festival – le dichiarazioni del sindaco Luca Giampieri – siamo alla quarta edizione, e abbiamo voluto sostenerlo per far comprendere l’importanza a tutta la cittadinanza, un simbolo dell’alta Tuscia. Un orgoglio quest’anno tornare a esporre al pubblico un lascito veramente importante per i civitonici”.
Civita Castellana – L’assessora Giovanna Fortuna
“Ho vissuto la mostra facendo da manovalanza – le parole dell’assessora alla cultura Giovanna Fortuna – era ora di dargli la giusta visibilità. È un primo passo, riusciremo a fare in futuro qualcosa di meglio”.
La parola è poi passata allo storico locale e autore di vari libri Augusto Ciarrocchi: “Il prossimo anno sarà il centenario del testamento di Ulderico Midossi. Nato nel 1863 e morto nel 1930, proveniva da una famiglia benestante, la madre era titolare della farmacia dell’ospedale, ricoprì la carica di sindaco di Civita Castellana dal 1902 al 1913. Era socialista ma poi divenne fascista. Scrive il suo testamento nel 1925 perché ci fu un attentato . Oltre la parte del lascito dei quadri, nomina beneficiari del suo patrimonio parecchie persone e la scuola professionale per la ceramica, da lui presieduta per tanti anni. L’augurio è che questi quadri non tornino negli armadi, ma che si faccia qualcosa, magari una pinacoteca”.
Giusi De Novara
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