Viterbo – Sovrintendenza, la sede da Roma a palazzo Farnese. Passa all’unanimità l’ordine del giorno presentato da Lina Delle Monache (Pd) nell’ultima seduta di consiglio comunale.
Lina Delle Monache
Incassa il voto di tutte le forze politiche. Di chi, come Laura Allegrini (FdI) lo ritiene pleonastico, ma anche di chi, l’assessore Emanuele Aronne (Urbanistica), pensa che sia un bell’atto d’indirizzo politico.
Perché finora, c’è un solo dato: a cinque anni all’istituzione della Sovrintendenza di Viterbo e dell’Etruria Meridionale, la sede è ancora nella capitale.
Lo storico palazzo pensato come destinazione è in condizioni precarie e i soldi per rimetterlo in sesto sono stati previsti ma non ancora a bilancio. Tuttavia, il consiglio comunale un segnale l’ha lanciato.
“Dopo cinque anni – ricorda Lina Delle Monache – la sovrintendenza non ha ancora una sede a Viterbo, è rimasta a Roma. Esiste, ma il provvedimento attuativo non è mai stato portato a termine”.
Da qui, l’invito a tutti ad appoggiare la proposta del Partito democratico. “Impossibile – taglia corto Delle Monache – non votare a favore”.
È possibile, però, fare qualche distinguo. “Quando l’allora ministro Franceschini costituì la sovrintendenza – ricorda Allegrini – noi sostenemmo l’idea e oggi è condivisa dall’attuale governo. Ma l’ordine del giorno è superfluo, è chiaro che tutto deve andare a buon fine.
Per la sede a palazzo Farnese ci sono i soldi, però versa in uno stato gravissimo e sussistono alcune problematiche com i dipendenti che non gradiscono il trasferimento da Roma”.
Nonostante questo: “Lo ritengo pleonastico, ma tanto sono convinta del risultato finale, che si farà che lo voto”. E così la maggioranza, seppure da una diversa prospettiva.
“Un bell’atto d’indirizzo – sottolinea l’assessore all’Urbanistica Aronne – in cui si ribadisce con forza e in modo chiaro, per il livello del patrimonio artistico che abbiamo, quanto sia importante avere la sede a Viterbo. Basti pensare che ormai il nostro territorio è tutto vincolato. E se il settore pubblico ha possibilità d’interfacciarsi con la Sovrintendenza, per i privati è meno facile”. Tutto passa da Roma.
Quindi, è bene che si stabilisca a palazzo Farnese. L’ordine del giorno è stato approvato. Dopo cinque anni, meglio di niente.
Giuseppe Ferlicca
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