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Sport e Cinema –  Dopo la finale play off persa contro il Crotone arrivò il fallimento del club

È morto a 85 anni Fabrizio Capucci, il presidente-regista che sfiorò la promozione in serie B con la Viterbese

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Roma – È morto nella capitale all’età di 85 anni Fabrizio Capucci, regista televisivo e noto a Viterbo per i suoi due anni di presidenza alla Viterbese nelle stagioni 2002-2003 e 2003-2004. Fratello dello stilista Roberto Capucci e padre del regista Roberto Capucci balzò agli onori della cronaca anche per il matrimonio celebrato il 23 febbraio del 1963 con l’attrice Catherine Spaak che incontrò sul set del celebre film La voglia matta.  Dall’unione, che durò legalmente sino al 1971, ma i due si erano separati da tempo, nacque Sabrina Capucci. 

Fabrizio Capucci

Fabrizio Capucci


La passione per il calcio lo portà ad assumere la presidenza della Viterbese nella stagione 2002-2003 quando sostituì con la carica massima del sodalizio gialloblù il lombardo Gennaro Aprea. 

Con il suo arrivo la squadra capitanata da Omar Martinetti  nella prima stagione passò da fondo classifica al raggiungimento della salvezza matematica con un turno di anticipo sulla conclusione. Poi nel campionato 2003/2004 i gialloblù rimasero in vetta alla classifica per ben 15 giornate nel girone di andata della serie C, ma con un ritorno frenato dai numerosi pareggi dovette accontentarsi di disputare i play off per la promozione in serie B, persi nella finalissima con il Crotone dopo aver eliminato in  semifinale con l’Acireale. 

Fu incredibilmente il punto più alto della storia gialloblù, mai così vicina alla serie B nei suoi 100 anni di allora. Ma la bella favola finì subito dopo la disputa della finalissima play off dietro a una montagna di debiti.

Infatti l’anno successivo la società gialloblù non si iscrisse al campionato, il presidente Capucci vendette la squadra a Greco il quale non presentò la fideiussione per l’iscrizione. Finì nel peggiore dei modi nell’aprile del 2005, la società venne dichiarata fallita e venne aperta un’inchiesta.


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19 dicembre, 2024

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