Viterbo – (sil.co.) – Il segreto di Silvio Ascenzi: “Sotto la finestra del papa c’è una pergamena con la mia firma”.
Silvio Ascenzi ospite di palazzo dei Priori in occasione del Trasporto del 3 settembre 2018
“Sotto il colonnino della finestra di palazzo dei Priori dove nel 1984 si è affacciato il pontefice c’è una pergamena con la mia firma, la troveranno quando verrà il prossimo papa”, confidava sei anni fa a Tusciaweb Silvio Ascenzi, il sindaco che ha fatto vedere la macchina di Santa Rosa a Giovanni Paolo II, padre di Raffaele ideatore di ben tre macchine ovvero Ali di luce, Gloria e Dies Natalis nonché facchino del Volo d’Angeli dal 1972 al 1976.
Un ricordo giornalistico recente di Ascenzi, che si è spento ieri nella sua abitazione, circondato dall’affetto dei suoi cari, all’età di 84 anni. La sera del 3 settembre 2018 era a palazzo dei Priori, tra gli ospiti dell’allora sindaco Giovanni Arena, in occasione del trasporto della macchina di Santa Rosa, che all’epoca era Gloria, una delle tre creature del figlio Raffaele Ascenzi. Seduto senza farsi notare davanti al televisore della sala Regia per non perdere neanche un minuto della diretta della processione dei facchini verso San Sisto.
Ascenzi il 27 maggio 1984, quando era primo cittadino, ha portato l’ospite degli ospiti a palazzo dei Priori, ovvero il papa santo Giovanni Paolo II, a Viterbo per assistere al trasporto straordinario della macchina di Santa Rosa Spirale di Fede. “Sotto il colonnino della finestra dove si è affacciato il pontefice c’è una pergamena con la mia firma, la troveranno quando verrà il prossimo papa”, confidava sei anni fa Ascenzi a Tusciaweb.
Ex sindaco, ma anche ex facchino. “Dal 1972 al 1976, quando ero vicesindaco, ho portato il Volo d’Angeli, sono ancora oggi l’unico politico ad avere avuto questo onore”, disse con orgoglio.
– È morto Silvio Ascenzi, ex sindaco di Viterbo e imprenditore
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