Civitavecchia – Simonetta Fiori vince l’edizione 2024 del premio Eugenio Scalfari. Al teatro Traiano la città ha reso omaggio al suo cittadino più illustre.
Civitavecchia – Il premio Scalfari 2024
In un teatro Traiano gremito, la città ha reso omaggio al suo cittadino più illustre, Eugenio Scalfari. Alla presenza del sindaco Marco Piendibene e di numerosi esponenti della politica e della cultura civitavecchiese, Gino Saladini ha avuto il compito di condurre la serata. Con lui sul palco tre membri della giuria: Dacia Maraini, Bruno Manfellotto e Massimo Giannini.
Grazie all’intuizione di Fabrizio Barbaranelli e all’impegno congiunto di Spazioliberoblog, Blue in the Face e Book Faces, la memoria del fondatore di Repubblica continua a vivere, trasformandosi in un progetto concreto per premiare e promuovere la poesia e il giornalismo.
Le vincitrici del premio con le figlie Scalfari
A conquistare il premio “Scalfari 2024″ Simonetta Fiori, penna di Repubblica. A lei va il merito di aver incarnato lo spirito e la lezione di Scalfari: “Il giornalismo come passione politica e impegno civile, come storia e memoria, come valori da custodire e dubbi da coltivare”.
Grande commozione per Fiori, riconosciuta come la “memoria” di Scalfari dalle figlie del noto giornalista, Enrica e Donata. “La cultura democratica di questo Paese deve moltissimo a Scalfari” ha ricordato Fiori accettando il premio.
Una serata all’insegna del giornalismo al femminile: Lucia Goracci, corrispondente del Tg3, e Annalisa Camilli, penna di Internazionale, sono state premiate con una menzione speciale.
Civitavecchia – Piendibene consegna il premio a Daniela Attanasio
Goracci, con i suoi reportage dai fronti di guerra, ci offre un’istantanea cruda e realistica dei conflitti in corso, mentre Camilli, insignita del premio “Donna, vita, libertà”, è stata riconosciuta per il suo impegno nella denuncia delle ingiustizie subite dalle donne e per la sua attenta narrazione della tragedia quotidiana dei migranti.
Non solo giornalismo, ma anche poesia, altra grande passione di Eugenio Scalfari. Quest’anno il riconoscimento è andato a Daniela Attanasio per la sua raccolta Vivi al mondo (Vallecchi).
Simonetta Fiori premiata da Massimo Giannini
Massimo Giannini ha concluso la serata con un’ambiziosa prospettiva per il Premio Scalfari: “Prima di salire, un collega cronista mi ha chiesto: ma il premio Scalfari non potrebbe diventare il nuovo premio Pulitzer? Beh, io sarei ben felice se questo accadesse.”
Nel ricordare le parole pronunciate da Pulitzer nel 1905 “La libera informazione e la democrazia, progrediranno o moriranno insieme”, Giannini ha concluso: “un secolo dopo è ancora più vero, ed’ è la lezione di Eugenio Scalfari che noi porteremo avanti sempre.”
– Michela Califano (Pd) : “Premio Eugenio Scalfari, una kermesse che dà lustro alla città e al mondo della cultura e del giornalismo”
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