Roma – Smerciano banconote false davanti alla basilica di San Pietro, fermati. Intervento delle fiamme gialle nella capitale.
La guardia di finanza di Roma
“Nell’ambito delle misure di sicurezza disposte dalla prefettura di Roma – si legge nella nota -, in occasione degli eventi giubilari che prevedono l’impiego di Polizia di stato, Arma dei carabinieri e Guardia di finanza, con il concorso della Polizia locale, le fiamme gialle del comando provinciale Roma hanno sventato il tentativo di spendita di oltre 4700 euro di banconote contraffatte da parte di due cittadini italiani. L’intervento è avvenuto nei pressi della basilica di San Pietro, punto nevralgico delle celebrazioni”.
“I due individui, sorpresi dalla Guardia di finanza, erano in procinto di smerciare banconote false per ricevere denaro legittimo come resto ma il tentativo è stato prontamente bloccato dall’intervento dei militari del Gruppo pronto impiego di Roma – continua la nota –. Oltre alle banconote contraffatte, i finanzieri hanno rinvenuto e sequestrato banconote per 1000 euro, aventi corso legale, che i due soggetti avevano ricevuto come resto da precedenti transazioni regolate con le banconote false.
I soggetti sono stati denunciati per il reato di spendita e introduzione nel circuito economico di monete e banconote false”, precisa la guardia di finanza.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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