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Orte - Raggirata per circa 10mila euro tra contanti e oro - È caccia ai criminali - Intervento dei carabinieri

“Suo nipote è in prigione, deve pagare un avvocato per difenderlo”, anziana truffata da malviventi

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Orte – “Suo nipote è in prigione, deve pagare un avvocato per difenderlo”, anziana truffata da malviventi.

Carabinieri

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Ennesima truffa ai danni degli anziani nella Tuscia. Una donna di 80 anni residente a Orte-Scalo, è stata vittima di una truffa telefonica che le è costata quasi 10mila euro.

Il raggiro, basato sul metodo del “caro nipote”, molto diffuso nella Tuscia in questi ultimi mesi, è iniziato con una telefonata da parte di un sedicente avvocato. Stando a quanto finora emerso, l’anziana è stata indotta a credere che il nipote avesse causato un grave incidente stradale e rischiasse la prigione. Disperata, la donna ha accettato di consegnare una somma di denaro per aiutarlo. Un complice del falso avvocato, dopo la telefonata, ha fatto irruzione nell’abitazione dell’anziana e ha preso il bottino.

La cifra che è riuscito a portarsi via tra soldi e preziosi è cospicua e ammonta a quasi diecimila euro. A scoprire la truffa, un parente dell’80enne che ha allertato i carabinieri sul fatto. È caccia ai criminali.

Le forze dell’ordine da mesi sono impegnate a combattere questo fenomeno e ricordano a tutti i cittadini di prestare molta attenzione alle telefonate che ricevono e di non invitare a casa sconosciuti per ritirare dei soldi. In caso di sospetto, i militari invitano ad avvisare il 112.


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9 dicembre, 2024

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