Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Cronaca - L'opera risale al IX secolo dopo Cristo - Le indagini avviate nel 2021 dai carabinieri tutela patrimonio culturale

Torna a casa il pluteo in marmo con l’albero della vita, era stato rubato dalla basilica di Castel Sant’Elia negli anni ’70

Condividi la notizia:

Castel Sant’Elia – Torna a casa il pluteo in marmo scolpito con l’albero della vita, era stato rubato dalla basilica di Castel Sant’Elia negli anni ’70. L’opera risale al IX secolo dopo Cristo.

Castel Sant'Elia - Pluteo in marmo scolpito con l'albero della vita al centro e animali fantastici tra i rami

Castel Sant’Elia – Pluteo in marmo scolpito con l’albero della vita al centro e animali fantastici tra i rami


Il 7 dicembre 2024, presso la basilica di Sant’Elia nel comune di Castel Sant’Elia, alla presenza del vescovo e delle autorità civili e militari del luogo, comandante del nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale di Roma ha restituito un pluteo in marmo scolpito con l’albero della vita al centro e animali fantastici tra i rami, risalente al IX sec. d.C., trafugato da ignoti da quel luogo di culto nel 1973 – fanno sapere i militari -.

L’odierna restituzione è stata resa possibile grazie alle indagini condotte dai carabinieri del nucleo TPC di Genova, coordinate dalle procure della repubblica di Spoleto e Catanzaro, le quali hanno avuto inizio nel novembre 2021. Proprio in quel periodo, infatti, è stata presentata all’ufficio esportazione della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Genova e la provincia di La Spezia, la richiesta per il rilascio di un attestato di libera circolazione per l’esportazione del pluteo dal territorio italiano – si ricostruisce nella nota -.

I militari dello speciale Reparto dell’Arma hanno cosi accertato che il rilievo lapideo in questione corrispondeva a quello proveniente dalla basilica di Sant’Elia. Sono state, pertanto, ricostruite le vicende che hanno coinvolto il bene fin dal suo ritrovamento, pochi anni dopo la fine del secondo conflitto mondiale, fino al momento della sua scomparsa, avvenuta negli anni ’70, per poi riapparire sul mercato antiquario a distanza di vari decenni. 

La restituzione del citato bene, disposta dalla procura della repubblica presso il tribunale di Catanzaro, consentirà il ritorno a casa del pluteo dopo molti anni, atteso da tempo da quella comunità, reinserendolo nel contesto territoriale di appartenenza ove costituisce la memoria storica di quella collettività” conclude la nota.


Condividi la notizia:
7 dicembre, 2024

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/congratulazioni-per-questo-meraviglioso-traguardo-raggiunto/