Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa - Luigi Aspromonte, in vista dell'elezione per acclamazione del 25 gennaio, parla del prossimo trasporto e ripercorre i momenti emozionanti del suo debutto inaspettato

“Il 3 settembre mi auguro qualcosa di sensazionale per la città, la candidatura unica a capofacchino è segno di fiducia…”

di Giuseppe Ferlicca
Condividi la notizia:

Viterbo – Sodalizio Facchini di Santa Rosa, si cambia, il nuovo capofacchino sarà Luigi Aspromonte. La sua l’unica candidatura presentata e il 25 sarà eletto per acclamazione insieme al presidente Massimo Mecarini, Ha guidato i facchini al debutto di Dies Natalis. Aspromonte ripercorre le emozioni provate e guarda al prossimo 3 settembre, suo vero e proprio debutto.


Trasporto della macchina di Santa Rosa - Dies Natalis - Luigi Aspromonte

Trasporto della macchina di Santa Rosa – Dies Natalis – Luigi Aspromonte


Luigi Aspromonte, era nell’aria, che sarebbe diventato il nuovo capofacchino della Macchina di Santa Rosa. Adesso che è nero su bianco, che si prova?
“Un peso maggiore sulle spalle, sento la responsabilità verso i facchini e nei confronti della città. Lo scorso trasporto, ho saputo cinque giorni prima che l’avrei dovuto guidare. Non c’è stato praticamente nemmeno modo di pensare. Da adesso in poi, invece,avrò sulle spalle una responsabilità maggiore rispetto a prima”.

Con un’elezione, il 25 gennaio, per acclamazione. Nessuno si è presentato per questo ruolo. L’ultima volta andò diversamente, con due cordate. Che indicazioni trae?
“È stata una prova di grande solidità del sodalizio, sono soddisfatto e orgoglioso. Tra i facchini ce ne sono vari che con diritto potevano aspirare a questo ruolo, avendone i requisiti. Non si sono presentati, vuol dire che hanno fiducia in me”.

Resta un passaggio del testimone non facile.
“Per adesso aspettiamo il 25 gennaio, giorno della votazione. Al resto pensiamoci poi”.

Torniamo allo scorso 3 settembre. Cosa ha provato quando le è apparso chiaro che avrebbe guidato lei i facchini, con Dies Natalis al debutto?
“C’è stata un po’ d’incoscienza iniziale nel prendere atto della situazione, con Sandro malato. Comunque, affrontare il trasporto è stata una soddisfazione. Alla fine è andato bene. Dopo tanti anni nel sodalizio, un po’ di sicurezza l’ho acquisita. Era il debutto della nuova Macchina di Santa Rosa e questo comporta difficoltà maggiori. Per quanto tu possa calcolare tutto, come si comporta non lo puoi prevedere in assoluto, ma solo nel mentre”.

Il prossimo 3 settembre come sarà?
“Un po’ così anche per il 2025, con le modifiche da apportare, già individuate con l’ideatore Raffaele Ascenzi e con il costruttore Fiorillo. Per me sarà un altro primo anno, il vero primo anno alla guida della Macchina”.

A distanza di mesi qual è l’immagine più forte che le rimane dello scorso trasporto?
“Difficile dirlo, ci sono stati tanti momenti particolari. Alla salita purtroppo una guida è finita sotto. La freddezza di continuare è stata fondamentale, evitando qualcosa di grave”.

Tra sollevate e fermi e l’arrivo a Santa Rosa, quale delle due istantanee le produce maggiori emozioni?
“Il sollevate e fermi è qualcosa di straordinario, ma direi quasi automatico, grazie alla preparazione di tutti i facchini. Io direi, invece, per me piazza Fontana Grande, la prima sosta. Lì ho avuto il piacere di abbracciare mio figlio, era molto emozionato ed è stato molto emozionante”.

Questo è un anno particolare, con il Giubileo, non mancheranno momenti particolari.
“Tutto quello che riguarda le varie iniziative, lasciamo che sia il presidente Massimo Mecarini a occuparsene. Io mi dovrò preoccupare della formazione vera e propria, le prove di portata. Ovviamente saremo ben contenti di prendere parte alle varie iniziative”.

Non potrà esserci il trasporto straordinario, ma c’è da spettarsi qualcosa di straordinario, di particolare, la sera del 3 settembre?
“Io penso di sì, lo valuteremo, ma soprattutto lo valuteranno gli altri, costruttore, ideatore, comune. Spero che ci sia qualcosa di sensazionale per Viterbo”.

Giuseppe Ferlicca


– Massimo Mecarini confermato presidente, Luigi Aspromonte nuovo capofacchino


Condividi la notizia:
12 gennaio, 2025

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-il-nostro-primo-natale-facciamoci-un-in-bocca-al-lupo/