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Viterbo - Questura - Avrà anche l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria due giorni alla settimana

Atti persecutori nei confronti della ex compagna, per lui scatta la sorveglianza speciale di tre anni

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Viterbo - La questura

Viterbo – La questura

Viterbo – Atti persecutori nei confronti della ex compagna, per lui scatta la sorveglianza speciale di tre anni.

Nei primi giorni del nuovo anno – si legge in una nota della questura – l’intensificazione dell’attività di prevenzione svolta dalla polizia di stato, finalizzata a garantire la sicurezza dei cittadini e a contrastare la commissione di reati, ha portato all’adozione di numerosi provvedimenti da parte della questura di Viterbo nei confronti di persone ritenute pericolose per l’ordine pubblico.

In particolare, al termine di accurate istruttorie curate dal personale della divisione polizia anticrimine, sono stati emessi 10 provvedimenti dell’avviso orale e 16 misure del rimpatrio con foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno, sia nel capoluogo che in diversi comuni della provincia, per periodi della durata compresa tra i due e i quattro anni.

E’ stato altresì sottoposto alla misura della sorveglianza speciale per 3 anni con obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria due giorni alla settimana un soggetto, già in passato ritenuto responsabile del reato di atti persecutori nei confronti della sua ex compagna, a seguito di accoglimento della relativa proposta da parte della sezione misure di prevenzione del tribunale di Roma.

Ulteriori 3 istanze di applicazione di sorveglianza speciale – riporta infine la nota – sono al vaglio della citata autorità giudiziaria, 2 delle quali nei confronti di soggetti resisi responsabili a più riprese di reati comuni e l’altra all’indirizzo di un individuo ritenuto autore di delitti di violenza di genere rientranti in quelli afferenti al Codice rosso”.


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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18 gennaio, 2025

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