Orte – (b.b.) – Cani pelle e ossa e malnutriti e un rifugio trasformato in una discarica a cielo aperto. A denunciare quanto sta accadendo ad Orte, all’interno del canile comunale, è la presidente dell’associazione Il rifugio di zia Giordana, Federica Giuliano.
Cani malnutriti al rifugio di Orte – Un rottweiler
“Sono anni che mi occupo come volontaria dei pelosi del canile rifugio Orte, con la mia associazione e mai come quest’ultimo periodo la situazione degli ospiti del canile è disastrosa – tuona senza mezzi termini -. Sabato 4 gennaio, dopo un po’ di tempo che non andavo per varie problematiche personali, sono rimasta scioccata dallo stato di degrado, di sporcizia e di malnutrizione dei nostri amici a quattro zampe”. Stando a quanto ricostruito si tratta di 18 cani, alcuni anche anziani e malati, che sarebbero stati completamente abbandonati a loro stessi.
“Nelle ciotole dell’acqua escrementi di topo e acqua melmosa da poter causare gastroenteriti e malattie di vario genere – ricostruisce Giuliano -, tubi di non si sa quale provenienza accatastati in una discarica a cielo aperto. Box sporchi e soprattutto cani ridotti a pelle e ossa. Si possono contare le loro costole e vedere tranquillamente le vertebre lungo la schiena. Una situazione che fa venire i brividi”.
Rifugio per cani di Orte – Immondizia
L’intero rifugio sarebbe stato anche senza acqua corrente, a causa di un guasto alla pompa, nei quindi giorni precedenti. “Sono anni che va avanti questo problema, quando si riscalda non funziona più – spiega -. Ma come è possibile lasciare un canile senza acqua? Come vengono puliti i box? Come viene igienizzato l’ambiente in cui vivono e dare un decoro all’area?”. E sabato scorso la situazione non sarebbe stata diversa. “Al mio arrivo sono rimasta senza parole, avevo avuto modo di dar dar mangiare personalmente ai cani, di occuparmene qualche tempo fa: li avevo lasciati in carne. Li avevo abituati a sgambare e a socializzare. Non ho trovato più niente di tutto ciò: neppure scorte di cibo. C’era un solo sacco di croccanti”.
Stanca della situazione ha quindi deciso di sporgere formale denuncia alla stazione del carabinieri di Orte e di attenzione anche i colleghi della forestale di Bassano in Teverina. “È finito il tempo delle parole, degli avvisi, delle mail – sottolinea -, ora è arrivato il momento di passare all’azione. Inutili sono state tutte le segnalazioni fatte negli anni, all’attuale amministrazione ed anche alla precedente, nessuno ha mai fatto nulla – spiega Giordano -. Nessuno si è mai degnato di venire a vedere”.
Le ciotole dell’acqua al rifugio per cani di Orte
Dopo la denuncia e il caso rimbalzato anche sui social, qualcosa però si è mosso. “Il giorno dopo dipendenti comunali e gestore hanno ripulito l’area – prosegue -, togliendo immondizia, tubi e materiale di scarico accumulato nel tempo. C’erano tutti…”.
Ma l’intervento non cancella di certo il rammarico e la preoccupazione per i cani ospiti del rifugio. “Trovo assurdo tutto questo – conclude -, totale mancanza di rispetto e buon senso…”.
Rifugio per cani di Orte – Immondizia
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