Roma – “Il dimensionamento scolastico non è una meteora caduta sulle teste dei nostri bambini la settimana scorsa…”. Ancora il taglio delle dirigenze scolastiche in primo piano e il capogruppo FdI Daniele Sabatini, ieri è intervenuto in consiglio regionale, per replicare alla collega Mattia (Pd) critica nei confronti della giunta Rocca: “Durante le feste di Natale ha deliberato il dimensionamento scolastico”.
Daniele Sabatini
Regalo poco gradito, che nella Tuscia interessa l’istituto Carmine a Viterbo e quello a Grotte di Castro.
Ma Sabatini ci tiene a puntualizzare che le regole vanno rispettate e le regole non le ha stabilite chi governa oggi. Rocca e Meloni, giusto per fare due nomi. Regione Lazio e governo. Seppure Mattia abbia spiegato che altrove si siano trovate soluzioni diverse.
“Nessuno ha mai promesso niente a nessuno sul dimensionamento scolastico – sottolinea Sabatini – la nostra regione, come tutte, rispetta le norme e gli impegni assunti. Non ci sono solo quelli assunti dalle regioni sul governo. Ma anche da precedenti governi rispetto alla comunità europea. Non è un’invenzione del governo Meloni agganciare le autonomie scolastiche alle rate del Pnrr. È utile rammentarlo”.
Poi, il capogruppo FdI ricorda come si è mossa la giunta Rocca. “La regione, come in passato, quando province e comuni hanno fornito indicazioni, le ha accolte. In assenza d’indicazioni ha provveduto a esercitare il potere sostitutivo”.
Gli accorpamenti, con taglio della dirigenza e del personale Ata, nel Lazio riguardano 24 realtà scolastiche- “Di cui 6 – ricorda Mattia – a Roma Capitale, 7 nella città metropolitana, uno a Civitavecchia, 4 a Frosinone, 2 a Latina e altrettanti a Rieti e 3 a Viterbo. Tagli voluti dal governo per la spending review, basandosi su previsioni errate”.
Giuseppe Ferlicca
– Mattia (Pd): “Maggioranza divisa su dimensionamento scolastico, da Fdi e Lega no ad accorpamenti a Latina e Tivoli”
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY