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Viterbo - Mercoledì nuovo round della battaglia ambientale - Si discute il ricorso dei privati successivo alla bocciatura del Tar

Megaimpianto eolico a Montalto, provincia contro società davanti al consiglio di stato

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Viterbo – (sil.co) – Megaimpianto eolico sul litorale della Tuscia, la provincia si schiera contro la società davanti al consiglio di stato. Mercoledì nuovo round della battaglia ambientale. Si discute il ricorso dei privati successivo alla bocciatura del Tar. 


Alessandro Romoli

Viterbo – Il presidente della Provincia, Alessandro Romoli


Mercoledì prossimo 15 gennaio udienza davanti al consiglio di stato in seguito al ricorso della Orta Energy 8 per la riforma della sentenza con cui lo scorso 26 novembre il Tar del Lazio ha dichiarato “in parte irricevibile ed in parte inammissibile e in ogni caso infondato nel merito” il ricorso della società.

Ricorso per l’annullamento del provvedimento con cui, il 5 settembre 2023, la Regione Lazio ha ritenuto che “non sussistono le condizioni per avviare ulteriori procedimenti in provincia di Viterbo” e “non potrà essere attivata la procedura del progetto in argomento”. 

Un blocco dei procedimenti autorizzatori che secondo la società sarebbe stato imposto, per la provincia di Viterbo, “in totale carenza di potere per la vigenza del regime transitorio (in assenza dei decreti ministeriali attuativi del d.lgs. 199/2021) e in violazione del divieto di moratoria previsto dall’art. 20 comma 6 del d.lgs n. 199/2021, senza comunque considerare che l’impianto eolico dovrebbe sorgere in buona parte in area idonea, e, quindi, comunque al di fuori dall’ambito di applicazione della moratoria”.


– Il Tar dà ragione alla provincia, l’impianto eolico a Montalto di Castro non si farà


In prima linea Palazzo Gentili, con l’ente di via Saffi riuscito a impedire il mega impianto in un’area dalla forte vocazione agricola, ribadendo come la Tuscia faccia già ampiamente la propria parte dal momento che oltre il 78 per cento dell’energia da fonti rinnovabili autorizzata a livello regionale viene prodotta nel Viterbese. 

E adesso, in vista del nuovo round, la Provincia prosegue la sua battaglia ambientale, pronta a difendere le proprie posizioni davanti al consiglio di stato tramite un legale esterno, l’avvocato Cesare Cardoni, per ribadire la propria contrarietà al progetto della società privata da anni intenzionata a realizzare a Montalto di Castro un impianto di produzione di energia elettrica costituito da 4 aerogeneratori da 150 metri di altezza ciascuno di potenza 28,8 Mw, da installare in località Vaccareccia, Puntone, La Viola (con relative opere e infrastrutture di connessione in località Cerquenella a Manciano, in provincia di Grosseto).

Motivo per cui il presidente Alessandro Romoli ha decretato la nomina di un legale esterno “per la costituzione nel giudizio innanzi al consiglio di stato al fine di far valere gli interessi di cui l’ente è portatore (…) tenendo conto dell’opportunità di proseguire la difesa già individuata nel giudizio innanzi al consiglio di stato al fine di non pregiudicare la posizione processuale e sostanziale dell’amministrazione nonché gli interessi di cui l’ente è portatore”.  


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10 gennaio, 2025

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