Cronaca - La piccola Sofia è tornata tra le braccia dei genitori: "Ieri siamo morti e risorti"
Cosenza – Ritrovata la neonata rapita a Cosenza, il commovente abbraccio della mamma con la poliziotta Azzurra.

L’abbraccio tra mamma Valeria e Azzurra, poliziotta della questura di Cosenza
Tre ore di angoscia per un’intera famiglia. Tre ore in cui per tutti il respiro si è interrotto. Ad appena un giorno la piccola Sofia è stata strappata dalle braccia dei genitori. Da una prima ricostruzione, fornita dalla polizia, è emerso che una donna con una mascherina sul volto è entrata nella stanza di degenza della neomamma e le avrebbe detto di essere una infermiera. Avrebbe così preso in braccio la bambina, portandola via per una visita. Dopo mezz’ora, non avendo più notizie mamma e nonna hanno dato l’allarme, diramato a tutte le forze dell’ordine.
“Un abbraccio forte, liberatorio, che fa tirare un sospiro di sollievo a tutti, quello tra mamma Valeria e Azzurra, poliziotta della questura di Cosenza – si legge nella nota della polizia di stato -. Finalmente la piccola Sofia è tornata tra le braccia di mamma e papà dopo ore di trepidazione e preoccupazione. La piccola, ieri, era stata rapita in ospedale da una donna ed un uomo, dopo essere venuta al mondo da appena un giorno”.
Gli agenti della squadra mobile e delle volanti di Cosenza l’hanno cercata senza sosta. Con un grande lavoro di squadra i rapitori sono stati fermati e arrestati dopo poche ore. Sofia, avvolta in una coperta e protetta dall’abbraccio dei suoi “zii” poliziotti, è tornata a casa.
“Ieri siamo morti e rinati” scrive la mamma della piccola sui social. “Mi state scrivendo in migliaia, da ogni parte dell’Italia, vorrei rispondere singolarmente a tutti ma non riesco. Questa è la nostra famiglia che ieri sera si stava sgretolando in mille pezzi. Le forze dell’ordine hanno fatto un lavoro eccezionale, mentre io avevo perso le speranze. Un’intera città, anzi regione, si è bloccata per cercare la nostra bambina. Non penso che riuscirò mai a superare questa cosa, ma il lieto fine è che Sofia sta bene. Grazie a tutti. Vorrei abbracciare tutti. Una mamma e un papà che ieri sono morti e risorti”.
22 gennaio, 2025