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Viterbo - Istituito con deliberazione di giunta del 17 gennaio: "Il settore rappresenta un tassello fondamentale dell’offerta turistica della città"

Costituito un tavolo per lo sviluppo economico del termalismo

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Bullicame

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Viterbo – Costituito un tavolo per lo sviluppo economico del termalismo.

È stato istituito un tavolo di coordinamento per lo sviluppo economico del settore termalismo. A stabilirlo la deliberazione di giunta numero 6 del 17 gennaio.

Secondo quanto si legge nella deliberazione, del Tavolo del termalismo della città di Viterbo faranno parte “il sindaco e il dirigente del settore competente in materia di Sviluppo Economico (attualmente IV° Settore); tutti gli operatori economici titolari di concessione o sub-concessione per lo sfruttamento delle acque; in caso di temi inerenti lo sfruttamento della risorsa termale, assessore e dirigente comunale competenti per materia; in veste consultiva: i rappresentanti di categoria del termalismo nonché, sulla base dell’accordo di collaborazione ssottoscritto con l’università della Tuscia, il referente dell’accordo”. 

La delibera sottolinea anche l’adesione di Viterbo all’associazione European route of historical thermal towns (Ehtta), una rete che, come si legge nel documento, “comporta un’importante visibilità internazionale”.

“Il settore termale – si specifica inoltre nella delibera – rappresenta una risorsa di particolare rilevanza per tutto il territorio nazionale ed in particolare per il comune di Viterbo, sia dal punto di vista sanitario per la prevenzione e la cura di determinate patologie, sia sotto il profilo dello sviluppo economico della città” 

Nel documento si sottolinea che: “Le acque termali di Viterbo, di tipo sulfureo-solfato-bicarbonato- alcalino-terroso, con valori di temperatura superiori ai 55° C alla sorgente e con un’altissima salinità, sono conosciute da secoli per le loro caratteristiche terapeutiche per la cura di patologie croniche della pelle, dell’apparato locomotore, delle vie respiratorie, dell’apparato ginecologico femminile, della circolazione venosa e linfatica”.

Specificando anche che “le terme in periodi più recenti hanno assunto una particolare valenza turistica” e che “oggi il turismo termale è assai diffuso, offre una vasta gamma di servizi e soluzioni che mirano a migliorare la salute e il benessere dei visitatori e può essere apprezzato da una vasta gamma di persone, dagli amanti della cultura e della tradizione a coloro che cercano un momento di rigenerazione e relax”.

Uno strumento per valorizzare una ricchezza unica del territorio e farla diventare punto di riferimento.

“Lo sviluppo del settore termale rappresenta un tassello fondamentale dell’offerta turistica della città – spiega ancora la delibera -. La pianificazione del territorio è di fondamentale importanza per dare un’immagine, un assetto infrastrutturale e una rete di servizi adeguati ad una destinazione turistica; dare una chiara identità in tal senso di Viterbo diventa elemento strategico al fine di affermarne l’immagine di città del ‘vivere bene’, luogo di vero benessere dove trovare arte, cultura, relax e buon cibo; al fine di incentivare la crescita del settore, il comune intende, quindi supportare gli operatori del settore del termalismo mettendoli al centro di un piano di promozione e rilancio”.


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20 gennaio, 2025

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