Viterbo – “Dire che l’agenda degli eventi per il Giubileo dell’amministrazione Frontini è vuota, è falso. Non solo, ma è anche il segno della volontà di snaturare e stravolgere una realtà che è sotto gli occhi di tutti”. La delegata alla Via Francigena e al Giubileo Alessandra Croci in risposta a un intervento dei consiglieri di opposizione Laura Allegrini, Matteo Achilli, Gianluca Grancini, Pietro Amodio, Andrea Micci, Luisa Ciambella, Giulio Marini, Letizia Chiatti e Marco Bruzziches.
Alessandra Croci
“I nove consiglieri firmatari – dice Croci – distolgono l’attenzione e il focus su un momento storico che si ripeterà tra 25 anni. Dobbiamo invece entrare nell’ottica che ogni evento che si svolgerà nel 2025 rimarrà scritto e diventerà segno indelebile nella vita della nostra città. Perciò affermare che ‘l’agenda degli eventi organizzati dall’amministrazione Frontini per il Giubileo è vuota’ non solo è falso ma è segno di una volontà di snaturare e stravolgere una realtà che è sotto gli occhi di tutti. Vorrei poi evidenziare che abbiamo messo in campo due incontri pubblici per illustrare sia le azioni concordate con la diocesi sia quelle di stretta competenza comunale. Vorrei inoltre porre l’attenzione sul fatto che, a parte la presenza della sola Allegrini al primo evento, per il resto, nonostante fossero stati invitati, nessuno degli altri 8 consiglieri ha mai presenziato all’iniziativa”.
“Dopodiché – prosegue Croci – dire che ‘l’agenda è vuota’ significa che i 9 consiglieri non hanno letto nemmeno quanto riportato dalla stampa che ha evidenziato dettagliatamente gli eventi proposti da questa amministrazione. E se gli fosse sfuggito, possono pur sempre far riferimento al consiglio comunale del 17 settembre. Se diciamo dunque che l’anno santo è un momento che deve ‘unire credenti e non” sarebbe opportuno evitare protagonismi e demagogie”.
Viterbo – L’opposizione in consiglio comunale
“Da ultimo – continua la consigliera delegata al Giubileo – ricordo che sabato 25 gennaio, alla presenza del prefetto, del presidente della provincia e di vari rappresentanti dei comuni della Tuscia, è stato apposto l’annullo filatelico, unico in tutta Italia, proposto da un ente locale. Anche in tal caso, dove erano i colleghi? Per questo motivo il Giubileo e tutte le azioni che abbracceranno quest’anno non possono essere terreno di scontro. Dovranno invece rappresentare un ‘momento di unità nella diversità’. Per superare, come invita a fare Papa Francesco, ogni differenza”.
“Lo sforzo che dobbiamo fare tutti insieme – conclude infine Alessandra Croci – è quello di interrogarci sul senso che racchiude il Giubileo, per avere una posizione più unitaria su una tematica fondamentale: la convivenza sociale. Non solo per gli uomini e le donne della nostra città, ma anche per le future generazioni”.
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