Viterbo – Carne in putrefazione e cibo scaduto, scatta una sanzione per un ristorante del Viterbese.
“I carabinieri del Nas di Viterbo, nell’ambito della vigilanza in corso in questo periodo negli esercizi di somministrazione, hanno svolto dei mirati controlli presso i ristoranti nelle province di Rieti e Viterbo – fanno sapere i militari in una nota -.
In particolare, presso un ristorante situato nel comune di Rieti in collaborazione con personale dell’Asl di Rieti sono state riscontrate gravi carenze igienico sanitarie a seguito delle quali è stata disposta dalle competenti autorità sanitarie la chiusura del deposito delle derrate alimentari.
Nella medesima attività venivano rinvenuti e posti sotto sequestro 120 chili di alimenti vari, in particolare di prodotti carnei freschi che presentavano inizio di processo di putrefazione e preparati alimentari congelati, in parte non tracciati ed altri con la data di scadenza e termine minimo di conservazione superati. Per le “non conformità” emerse, i militari del Nas di Viterbo hanno contestato sanzioni penali ed anche amministrative per un importo complessivo di 3000 euro.
Continua è l’attività di monitoraggio che viene svolta dai Nas carabinieri in tutto il territorio nazionale, finalizzata al rispetto della normativa a tutela del cittadino” conclude la nota.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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