Viterbo – Il comune ha ufficialmente aperto la gara per l’assegnazione quinquennale dello stadio Enrico Rocchi, attualmente affidato in gestione temporanea alla Capitolina Servizi Energia, società che controlla la maggioranza delle quote della Viterbese. L’attuale concessione scadrà il 30 giugno 2025, mentre la nuova gestione partirà dal 1° luglio 2025 fino al 30 giugno 2030, con possibilità di rinnovo per ulteriori cinque anni se il gestore dimostrerà di aver recuperato gli investimenti effettuati per migliorare l’impianto.
Il valore complessivo della concessione ammonta a 795 mila euro, con un canone annuo base di 14 mila euro, soggetto a rialzo. Potranno partecipare alla gara società e associazioni sportive riconosciute dal Coni o affiliate a enti di promozione sportiva, con esperienza nella gestione di impianti analoghi. L’assegnazione avverrà secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, attribuendo 80 punti alla qualità tecnica del progetto e 20 all’offerta economica.
Il concessionario dovrà occuparsi della manutenzione ordinaria, delle utenze, della pulizia e della custodia dello stadio, oltre a garantire lo svolgimento delle attività del settore giovanile. Il Comune si riserva il diritto di utilizzare l’impianto per dieci eventi istituzionali all’anno e di revocare anticipatamente la concessione per motivi di interesse pubblico, senza obbligo di indennizzo.
Tra i punti critici del bando, l’assenza di riferimenti al campo Vincenzo Rossi, attualmente utilizzato dal vivaio della Viterbese. Proprio il club gialloblù, già gestore temporaneo, ha confermato l’intenzione di partecipare alla gara, lavorando da mesi per regolarizzare le questioni amministrative lasciate in sospeso dalle precedenti gestioni.
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