Viterbo – Nuovi tentativi di truffe e furti nel Viterbese. Questa volta il pericolo arriva dall’altra parte del telefono.
Da alcuni giorni, infatti, agli uffici di polizia stanno arrivando segnalazioni su telefonate sospette: qualcuno si spaccia per un medico ospedaliero e, con la scusa di dover comunicare informazioni sanitarie, cerca di capire se la persona contattata sia sola in casa o meno. A rendere nota la cosa il comune di Vetralla, che ha raccomandato tutta la popolazione di “non fornire alcuna informazione e di segnalare immediatamente l’accaduto ai carabinieri o alla polizia locale”.
Questo nuovo stratagemma si inserisce in un clima di crescente allarme per la sicurezza nella provincia. Da mesi, infatti, il Viterbese è bersaglio quotidiano di furti in abitazione, spingendo numerosi cittadini a organizzarsi in ronde sia di giorno che di notte per supportare le forze dell’ordine nel controllo dei quartieri. Tuttavia, nonostante l’impegno congiunto di cittadini, polizia e carabinieri, l’ondata di crimini non accenna a placarsi, aumentando il senso di insicurezza tra i residenti.
Le autorità invitano tutti a prestare massima attenzione e a segnalare tempestivamente situazioni sospette, ricordando che i malviventi fanno leva sull’inganno per ottenere informazioni preziose per compiere i loro reati.
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