Viterbo – “Acqua non potabile, dall’ultimo prelievo di Talete fluoruri tornati nella norma”. La sindaca Chiara Frontini conta (o spera) a breve di ritirare il divieto a Grotte Santo Stefano e gli altri centri interessati. Dall’ultima ordinanza.
Ma bisognerà attendere i rilievi della Asl. A chiedere aggiornamenti è Elpidio Micci (Forza Italia). “Non è il primo provvedimento – ribadisce Micci – a distanza di poco tempo, in più occasioni sono arrivate ordinanze per valori oltre la norma”.
Elpidio Micci
C’è poco da fare. Quando i rilievi della Asl sono anomali, lo stop al consumo per uso alimentare scatta in automatico, una volta comunicati i risultati a palazzo dei Priori.
“Sono state quattro le ordinanze – ricorda la sindaca Chiara Frontini – a maggio, poi a novembre, quindi a dicembre 2024 e l’ultima del 3 marzo”.
Frontini ha chiesto lumi a Talete. “Anche la società idrica effettua prelievi – continua Frontini – mi hanno rassicurato, dall’ultimo effettuato l’11 marzo, che i fluoruri sono nuovamente nella norma. Questo mi fa essere fiduciosa che anche le analisi della Asl daranno il medesimo riscontro, così da revocare l’ordinanza”.
Situazione comunque da monitorare. “Ho chiesto un tavolo tecnico a tre, comune, Asl e Talete – anticipa Frontini – per andare nel dettaglio e avere contezza se esistono discostamenti fra analisi e analisi ed eventuali interventi per evitare il più possibile il ripetersi di simili situazioni.
Talete ha rassicurato che l’impianto in questione lavora a pieno regime e non esistono problemi, almeno su questo fronte”.
Giuseppe Ferlicca
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