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Viterbo - Martedì 25 marzo alle 17,30 alla Biblioteca consorziale - Parteciperà Antonello Ricci

Anna Folli presenta “Prendersi tutto. Le vite di Aristotele Onassis”

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Viterbo - La sala conferenze Vincenzo Cardarelli della biblioteca consorziale

Viterbo – La sala conferenze Vincenzo Cardarelli della biblioteca consorziale

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Martedì 25 marzo alle 17.30, per il terzo appuntamento della serie “Intermezzi”, Anna Folli sarà a La Biblioteca incontra per presentare il suo libro Prendersi tutto. Le vite di Aristotele Onassis, in dialogo con Antonello Ricci.
 
L’incontro si terrà, come di consueto, presso la sede della Biblioteca consorziale nella sala conferenze “Vincenzo Cardarelli” (viale Trento, 18/E).
 
Anna Folli è stata caporedattore per l’Editoriale Domus negli anni Novanta e direttore di riviste di settore. Autrice di interviste, reportage culturali, recensioni di libri, ha collaborato con i principali quotidiani e settimanali e con note riviste letterarie on line.

È autrice del programma I Magnifici trasmesso su Radio 24.

È stata coautrice e direttrice del festival di letteratura e musica Le corde dell’anima che ha ospitato scrittori e musicisti internazionali.

Per Neri Pozza ha pubblicato MoranteMoravia, La casa dalle finestre sempre accese e Ardore. Romain Gary e Jean Seberg, una storia d’amore.
 
Anna Folli, Prendersi tutto. Le vite di Aristotele Onassis, Neri Pozza
 
Nei suoi quasi 70 anni di vita Onassis costruì un impero, comprò un’isola, strinse amicizia con alcuni degli uomini più potenti del mondo (Churchill tra tutti), «inventò» Montecarlo, fece cadere ai suoi piedi – lui basso e un po’ tozzo – donne dal fascino straordinario. Ma vide anche la sua famiglia perdere ogni cosa durante l’assedio di Smirne, si reinventò un futuro salpando, solo e senza un soldo, per l’Argentina, soffrì per la sua Grecia dilaniata dalla Seconda guerra mondiale, perse un figlio giovane e amatissimo, conobbe l’apice del successo e la
solitudine profonda di tutti gli uomini unici.

Aristotele Onassis ebbe molte vite, tutte vissute pienamente, e infiniti desideri, e mai nessuno rimase un sogno astratto, tutti diventarono progetti da realizzare. Dedicò la sua esistenza al lavoro, ma senza mai rinunciare al divertimento, alla mondanità. Amò, amato a sua volta: la divina Maria Callas e l’imperscrutabile regina, Jackie Kennedy, furono solo due delle molte donne a cui rubò il cuore.

Quello che è certo è che Onassis della vita voleva prendersi tutto. E ci riuscì, anche se forse nulla poté mai ripagarlo di aver perso i tramonti dolorosi e la vitalità prorompente del suo unico vero amore, la città di Smirne.

Biblioteca consorziale di Viterbo


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24 marzo, 2025

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