Bassano Romano – Gli Amatori calcio vincono il campionato e dedicano la vittoria a Giorgio Calcagni.
Sport – Calcio – Gli amatori Calcio Bassano Romano vincono il campionato e dedicano la vittoria a Giorgio Calcagni
“Dal cielo ci hai condotto alla vittoria. Grazie Giorgio”. È la dedica sulla maglia indossata dai calciatori della squadra bassanese dopo la vittoria del campionato per il loro ex compagno Giorgio Calcagni, maglia numero 14, morto tragicamente sul lavoro lo scorso 4 giugno 2024.
Giorgio Calcagni
A complimentarsi con la squadra di Bassano Romano per il traguardo raggiunto, anche il sindaco Emanuele Maggi.
“Complimenti vivissimi ai ragazzi degli Amatori Calcio Bassano Romano per la splendida vittoria del campionato – ha esultato il primo cittadino sui social -. Aver dedicato la vittoria a Giorgio è stata una carezza per tutti! Complimenti ancora, ma soprattutto grazie per il vostro messaggio”.
Il messaggio della società Amatori Calcio pubblicato sui social
Avrei tante cose da dire. Troppe. A ogni singolo compagno di squadra, a ogni dirigente, a chi ci ha sostenuto, a chi ha solo osservato, a chi non ci ha mai creduto. A tutti gli uomini e anche alle donne che hanno sopportato questa stagione folle, bellissima e durissima, Ma non basterebbero le parole. Penso a dove siamo partiti. Senza certezze, senza niente di sicuro. E la verità è che, anche oggi, non abbiamo certezze. Abbiamo navigato a vista, non dico giorno per giorno, ma mese per mese. Ogni volta che il mese finiva, ci guardavamo negli occhi e ci chiedevamo: riusciremo a trovare il modo di pagare il campo per il prossimo? Ci siamo allenati con il freddo, con il vento, con le tasche vuote ma il cuore pieno. Perché il calcio non si misura in soldi, si misura in sacrifici.
Quindici chilometri ci separano dal nostropaese, quindici chilometri di strada per arrivare al campo, che ci hanno messo alla prova. Abbiamo visto gente stringere i denti, fare avanti e indietro, non mollare mai. Abbiamo visto famiglie intere rinunciare a qualcosa per permettere ai loro uomini di esserci, sempre. E allora un grazie enorme va anche a loro: alle donne, alle madri, alle compagne, che hanno sopportato le nostre assenze, lelnostre fatiche, la nostra ostinazione. Forse è stato proprio questo il nostro segreto. La nostra forza. Quella linfa invisibile che ha ridato vita a uno spirito che sembrava perso, che io stesso, da veterano, non pensavo potesse tornare a brillare così.
E invece eccoci qui. Abbiamo vinto. Con una giornata d’anticipo. Lo abbiamo fatto noi, quelli che all’inizio nessuno considerava, quelli dati per spacciati dopo due mesi. E inveceabbiamo resistito.
Abbiamo resistito con palloni bucati e gonfiati mille volte, con kit di allenamento sempre a pezzi, con borse di colori diversi, con tute mai arrivate, con materiale tecnico risicato. Ma il calcio vero è questo. Il calcio non è lusso, il calcio è sudore, amicizia, passione. E questo sport, questa magia, ci ha regalato qualcosa che non dimenticheremo mai.
E poi, lassù, c’era lui. Il nostro numero 14. Sempre con noi. Sempre accantola noi. Non lo vedevamo, ma lo sentivamo. Lo sentivamo quando ci mancava il fiato, quando tutto sembrava più difficile, quando il cuore batteva forte nei minuti finali. Ci ha dato la spinta che serviva. E questa vittoria è solo sua. Solo sua. Grazie Penna. Grazie di cuore. Un abbraccio. Viva gli Amatori.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY