Viterbo -“La chiesa di San Faustino diventa la tenda del Giubileo. Insieme per un’esperienza di umanità”. Don Massimiliano Balsi, vicario diocesano cultura e tradizioni. Questa mattina la conferenza stampa negli uffici della curia vescovile a palazzo dei papi, Viterbo.
Assieme a Balsi, il direttore dell’ufficio comunicazioni don Emanuele Germani, il delegato epiacopale per i movimenti ecclesiali e le confraternite don Alfredo Cento e il delegato della consulta dei laici Roberto Marchetti.
Un incontro, quello di questa mattina, che è stato anche l’occasione per presentare le niziative quaresimali in diocesi. “Nell’esperienza biblica – spiega Balsi – la tenda richiama l’esperienza di Mosè, il suo confronto con Dio, faccia a faccia. Un’eaperienza di riconciliazione e incontro con tutte le comunità”.
Dal 10 matzo all’11 aprile, per 5 settimane la chiesa di San Faustino sarà animata da oltre trenta appuntamenti e lectio magistralis che avranno per protagonisti i movimenti ecclesiali laicali. Per 24 le realtà presenti. “Un momento di incontro e di crescita – sottolinea Balsi – in un orizzonte spirituale e culturale”.
“Un evento – fa notare poi don Cento – per entrare come chiesa in uno dei quartieri più caldi di Viterbo”
Il primo appuntamento, il 10 marzo alle ore 18 con la cerimonia di apertura e la lectio del vescovo Orazio Francesco Piazza.
“L’ultimo giorno della tenda – prosegue don Cento – sarà dedicato al Giubileo delle bande della diocesi e al pellegrinaggio finale dalla chiesa di San Faustino alla chiesa giubilare di Santa Maria Liberatrice”.
“Un’iniziativa – aggiunge Marchetti – frutto della collaborazione tra laicato e chiesa per attuare qualcosa di necessario nel popolo di Dio”.
La conferenza è stata inoltre l’occasione per presentare le iniziative quaresimali nella diocesi di Viterbo. “La speranza genera la vita – commenta don Germani -, questo il titolo che caratterizza gli incontri. Per portare nella nostra vita lo sguardo di Dio sul mondo, illuminando il vivere e l’agire sociale”.
Il vescovo Piazza visiterà così 4 foranie della diocesi attraverso altrettante catechesi trasmesse in diretta streaming. Tutte alle ore 18,30.
L’11 marzo sarà nella forania di Viterbo e Vetralla presso la basilica di Santa Maria della Quercia. Il 18 marzo, Bagnoregio nella concattedrale dei Santi Nicola, Donato e Bonaventura. Il 25 marzo a Montefiascone e Tuscania, concattedrale di Santa Margherita a Montefiascone. Infine l’8 aprile ad Acquapendente nella chiesa di Sant’Agostino. Il tutto, in vista della Pasqua.
Daniele Camilli
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