Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Il 17enne aggredito non era il vero bersaglio - È finito in ospedale per non essere riuscito a scappare - Tre i giovani identificati e denunciati

Pestato con mazza da baseball e catene fuori scuola, il branco voleva colpire un altro

Condividi la notizia:

Viterbo – (b.b.) – Avevano il volto coperto e travisato da passamontagna mentre lo massacravano a colpi di mazza da baseball e catene. Ma a distanza di poche ore, i tre autori del pestaggio ai danni di uno studente 17enne fuori dal Paolo Savi, hanno un nome e una faccia. Si tratta di due 19enni e un 21enne residenti a Vignanello, che la giovane vittima, finita poi in ospedale, non conosceva in alcun modo.

Studente pestato - La catena e la mazza da baseball usate per l'aggressione

Studente pestato – La catena e la mazza da baseball usate per l’aggressione


Ma per gli inquirenti, che indagano sul caso, non si sarebbe trattato di uno scambio di persona. Piuttosto l’obiettivo del branco sarebbe stato quello di colpire uno della comitiva della giovane vittima. Uno dei ragazzi che giovedì mattina, attorno alle 8, si trovava nei giardinetti di via Del Massaro, per un regolamento di conti a seguito di una lite in discoteca. Non riuscendoci a seguito di un fuggi fuggi generale, se la sarebbero presa con il 17enne.

L’aggressione, come detto, è avvenuta giovedì mattina. Nelle vicinanze del Paolo Savi. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, che hanno raccolto testimonianze e il racconto della stessa vittima, “tre individui con volto travisato da passamontagna e armati di bastone e catena hanno avvicinato minacciosamente un gruppo di quattro giovani. Mentre tre di loro sono riusciti a fuggire, il quarto – un minorenne viterbese – è stato raggiunto e colpito alla testa – ricostruiscono i militari -. Gli aggressori si sono poi dati alla fuga nelle vie limitrofe, cercando di far perdere le proprie tracce”.

Viterbo - Giovane picchiato vicino al Paolo Savi - Telecamere dei negozi al vaglio dei carabinieri

Viterbo – Giovane picchiato vicino al Paolo Savi – Telecamere dei negozi al vaglio dei carabinieri


Un’intera giornata di indagini, di raccolta di testimonianza e approfondimenti hanno portato la notte scorsa all’identificazione dei responsabili. Si tratta di tre giovani residenti a Vignanello, due di 19 anni e l’altro di 21, che, dopo il pestaggio, ha cercato di disfarsi delle armi utilizzate. Una spranga e una catena gettate tra i cespugli nelle vicinanze del cimitero del paese. 

“Durante le operazioni – spiegano ancora dal comando provinciale -, i militari hanno rinvenuto e sequestrato, nascosti nella vegetazione in un’area rurale nei pressi del cimitero del paese, la catena e la mazza da baseball utilizzate per l’aggressione”.

Viterbo - Ragazzo aggredito vicino al Paolo Savi - I carabinieri sul posto

Viterbo – Ragazzo aggredito vicino al Paolo Savi – I carabinieri sul posto


Provvidenziali, nella svolta alla indagini avvenuta in una manciata di ore, le testimonianze dei presenti e anche i social. È sul web, infatti, che i carabinieri avrebbero trovato le tracce per risalire agli autori del pestaggio. Che sono stati denunciati.

Il giovane, intanto, se la caverà con sette giorni di prognosi. Dopo l’aggressione, è stato prontamente soccorso dal personale medico del 118 giunto sul posto assieme ai carabinieri allertati dal padre. 


Articoli: 17enne massacrato fuori scuola, spranga e catene gettate vicino al cimitero – Studente pestato con spranghe e catene, denunciati tre giovani –Studente pestato vicino al Paolo Savi, carabinieri in campo per identificare gli aggressori -Gruppo FdI Viterbo: “17enne aggredito al Paolo Savi, siamo preoccupati per la natura di questa violenza” – Studente massacrato di botte con spranghe e catene vicino al Paolo Savi


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia:
22 marzo, 2025

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/grazie-al-dottor-chegai-e-al-suo-reparto-di-radiologia-diagnostica/