Terni – Venti chili di cocaina nascosta nel portabagagli e dietro lo stereo, valevano 6 milioni di euro. Il maxi sequestro a Terni, durante dei controlli di routine della polizia.
“Gli agenti della polizia di stato hanno effettuato un ingente sequestro di cocaina durante un servizio di controllo del territorio. Due automobili sono state fermate poco dopo l’uscita di Terni Ovest, mentre entravano in città, provenienti dalla E45 – spiegano dalla questura con una nota -.
Le due automobili hanno attirato l’attenzione di una pattuglia della squadra mobile che stava effettuando il quotidiano servizio in borghese di contrasto al crimine. Gli agenti hanno notato le due autovetture procedere in maniera regolare, ma il secondo veicolo cercava di stare a stretta distanza dal primo, evitando che altri si interponessero nella loro marcia.
Terni – La cocaina nascosta nelle auto
Tale sospetta circostanza ha indotto gli agenti a fermare poco dopo le due vetture. Sono stati quindi identificati i conducenti, entrambi di nazionalità albanese: le auto, ad un primo controllo, sono risultate regolari. Tuttavia all’interno di una di esse, gli agenti hanno trovato un telecomando nel vano porta oggetti, che, una volta attivato, ha fatto scattare un click provenire dal cruscotto centrale superiore della plancia (quella dove è solitamente alloggiato lo stereo), che nascondeva, al suo interno, un vano contenente 4 panetti di sostanza grigia.
L’altra autovettura, anch’essa apparentemente in ordine, presentava un ingegnoso meccanismo nel portabagagli. Azionato da due apposite calamite, posizionate in un certo modo ossia a distanza perpendicolare l’una dall’altra sul montante del portabagagli, mettevano in moto un pistone idraulico che sollevava il finto fondo del bagagliaio, al cui interno un vano conteneva altri 16 panetti di sostanza grigia.
Terni – La cocaina nascosta nelle auto
In totale sono stati rinvenuti e sequestrati oltre 20 chilogrammi di cocaina, il cui valore sul mercato illegale si aggirerebbe intorno ai 6 milioni di euro.
I due cittadini albanesi, di 36 e 25 anni, sono stati arrestati dalla squadra mobile e condotti presso il carcere di Sabbione, su disposizione della procura della repubblica di Terni – conclude la nota.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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