Viterbo – Villa Lante risorge e torna alla sua antica bellezza. Presentati questa mattina nel salone della palazzina Montalto a Bagnaia i lavori per riportare Villa Lante alla bellezza di un tempo, recuperando fontane, giochi d’acqua, geometrie e l’impianto idrico. Il tutto oggi, giornata nazionale del paesaggio voluta dal ministero della cultura.
Viterbo – Bagnaia – Villa Lante – Interventi di riqualificazione
Alla presentazione dei lavori finanziati per circa 7 milioni di euro complessivo dal Pnrr, la direttrice della direzione regionale musei nazionali Lazio e direttrice del circuito delle ville monumentali della Tuscia Elisabetta Scungio, l’assessore alla cultura del comune di Viterbo e vice sindaco Alfonso Antoniozzi, la responsabile dei lavori Marina Cogotti e la funzionaria di Villa Lante Lara Anniboletti.
Oltre 400 i giorni di lavoro previsti. Iniziato a metà gennaio, si concluderanno l’11 marzo 2026. La villa verrà poi chiusa tutti martedì e per tre settimane a luglio.
Viterbo – Bagnaia – Villa Lante – Interventi di riqualificazione
“Un progetto nato un paio di anni fa – spiega Cogotti -, e un pezzo di percorso è già stato fatto. Adesso siamo entrati nella fase cruciale dei lavori. Una grandissima occasione per la Villa. Lavori riportano la Villa indietro nel tempo facendo emergere la fase Montalto-Peretti dove si dispiega tutto il giardino quadrato”.
Marina Cogotti
Tre le linee di intervento che caratterizzano i lavori: gli impianti, il verde e le architetture.
“Uno dei problemi – sottolinea Cogotti – è quello della portata dell’acqua. Durante la fase estiva diminuisce e c’è anche un problema di consumo. Basta pensare al complesso di fontane che caratterizza la Villa. Stiamo mettendo la villa nelle condizioni di avere un sistema idrico ecosostenibile con un impianto di ricircolo delle acque. Questo dovrebbe determinare una portata costante e garantire tutti i giochi d’acqua. La vasca di ricircolo sarà posizionata all’ingresso del parco. Quando eseguiremo questo lavoro sarà necessario chiudere la Villa. Tre settimane di chiusura, a luglio”.
Viterbo – Bagnaia – Villa Lante – Interventi di riqualificazione
“Per quanto riguarda le architetture – prosegue Cogotti – lavoreremo per riportare all’antica bellezza sulle fontane del diluvio, dei delfini, dei fiumi, dei lumini, dei mori e sulle balaustre, così come sul corservone e la fontana del castoro”.
Elisabetta Scungio
Previsto inoltre un impianto di illuminazione per tutto il giardino formale. “Con la bella stagione – fa notare Cogotti – sarà così possibile estendere l’orario di visita in orario notturno”.
Dopodichè c’è tutta una parte di lavori dedicata al verde. “Verranno tolte – aggiunge Cogotti -, e già lo si sta facendo, tutta la vegetazione che copriva fontane e piedistalli per recuperare il disegno della Villa”.
Lara Anniboletti
“Un progetto – sottolinea Anniboletti – che darà una nuova veste alla villa”.
“Un progetto di rinascita – evidenzia Scungio -. Da marzo il biglietto è stato ridotto a 5 euro anzichè 8 proprio per l’impossibilità di visitare il giardino, anche se turisti e cittadini potranno visitare l’andamento dei lavori in cantiere. Si sta riattivando un giardino storico ripercorrendone la storia”.
Alfonso Antoniozzi
“Vogliamo rendere ciclici incontri come quello di oggi – conclude Antoniozzi -, a seconda delle varie scadenze del cantiere, permettendo ai cittadini di vedere lo stato dell’arte dei lavori”.
Daniele Camilli
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