Viterbo – Collaudata la pista ciclabile tra via Buozzi e l’area nord della città.
Con la determina dirigenziale n. 895 del 10 aprile 2025, firmata dall’architetta Loriana Vittori, il comune di Viterbo ha approvato il collaudo tecnico-amministrativo dei lavori per la “realizzazione pista ciclabile e mobilità sostenibile”, parte integrante della proposta “Cuciture urbane” finanziata dal Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Viterbo – La nuova pista ciclabile al Pilastro
Il tratto collaudato riguarda in particolare la nuova pista ciclabile che attraversa via Bruno Buozzi, zona chiave di collegamento tra i quartieri nord della città, le scuole, i servizi pubblici e le aree residenziali. L’intervento, pensato per promuovere la mobilità dolce e migliorare la qualità urbana nelle periferie, è stato completato in linea con i tempi previsti, nonostante due brevi sospensioni e due proroghe tecniche, per un totale di 90 giorni.
Il collaudo è stato affidato a una commissione composta dagli architetti Valentina Piccioni (presidente), Alberto Lisoni e dal perito edile Claudio Ferrari, designato dal ministero delle infrastrutture. Le operazioni di verifica si sono svolte attraverso cinque visite in cantiere tra settembre 2024 e marzo 2025.
Nel certificato di collaudo, redatto il 2 aprile 2025 e approvato con la determina del 10 aprile, si legge che “nell’esecuzione delle opere sono stati impiegati materiali idonei e seguite le modalità specificate nel contratto, nel capitolato speciale d’appalto e nelle disposizioni impartite dal direttore dei lavori”. Viene inoltre attestata “la rispondenza, agli effetti contabili, fra le opere eseguite e le registrazioni riportate nel libretto delle misure, nel registro di contabilità e nello stato finale aggiornato”.
Anche le piccole variazioni intervenute in corso d’opera – si legge ancora nella determina – sono state giudicate positivamente dalla commissione: “Costituiscono un miglioramento rispetto alle previsioni di perizia, con maggiore funzionalità delle opere e maggiore sicurezza per i fruitori”.
Questo nonostante che la pista ciclabile sia in gran parte già scolorita e che, come segnalato da molti cittadini a Tusciaweb, sia pericolosa in molti punti. In pratica un vero relitto urbano non usato da nessuno o quasi.
Il quadro economico finale ammonta a 1.381.968 euro, di cui circa 1.070.436 euro per i lavori veri e propri, al netto del ribasso d’asta, e il resto destinato a spese tecniche, collaudo, sicurezza, segnaletica e forniture. L’impresa esecutrice ha già ricevuto tre acconti. Resta da liquidare un saldo di 97.778,89 euro più iva, oltre a compensi tecnici e incentivi per un totale di circa 32.000 euro.
Durante l’esecuzione dei lavori non sono stati segnalati infortuni, violazioni contributive o reclami da parte di terzi. L’appalto ha previsto anche due subappalti, regolarmente autorizzati. La pista è stata dotata di segnaletica aggiuntiva e di migliorie richieste dalla polizia locale, in particolare nel tratto di via Buozzi.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY