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Cultura - In programma dal 23 aprile al 10 giugno 2025 una serie di appuntamenti a Viterbo e nella Tuscia organizzati da Istoreco (Istituto Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea)

Festa della liberazione, presentato “25 aprile dopo il 25 aprile” di Marco De Nicolò e Paolo Carusi

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Viterbo - La presentazione del libro "25 aprile dopo il 25 aprile"

Viterbo – La presentazione del libro “25 aprile dopo il 25 aprile”

Viterbo – (f.f.) – Festa della liberazione, presentato il libro “25 aprile dopo il 25 aprile” di Marco De Nicolò e Paolo Carusi. L’incontro di ieri pomeriggio, promosso dall’istituto per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Viterbo e della Tuscia (Istoreco), in collaborazione con con l’Università della Tuscia, il comune e la provincia di Viterbo, la comunità Montana dei Cimini, la Fondazione Carivit, l’Archivio di stato e il Cedido – Centro di documentazione diocesano, ha dato il via a una serie di iniziative di Public History, in programma dal 23 aprile al 10 giugno 2025. 

Il programma, come anticipato, si è aperto mercoledì 23 aprile, alle ore 16, nella suggestiva sala conferenze della Fondazione Carivit, con la presentazione del volume 25 aprile dopo il 25 aprile, a cura di Marco De Nicolò e Paolo Carusi (Viella, 2022). L’incontro, coordinato da Agnese Bertolotti (Università degli studi della Tuscia), ha visto la partecipazione degli autori insieme agli storici Maurizio Ridolfi e Sante Cruciani.

Durante l’incontro, si è discusso della memoria del 25 aprile che non è mai stata né pacificata né neutrale. È stata, al contrario, oggetto di tensioni, appropriazioni, rimozioni, nonché di riattualizzazioni che rispecchiano i cambiamenti della società italiana e i suoi conflitti culturali e politici.

“Il valore civile, politico e culturale del 25 aprile va condiviso – ha sottolineato la docente e moderatrice Agnese Bertolotti -, nella consapevolezza che la memoria democratica non è un’eredità statica da custodire, ma una responsabilità da rinnovare attraverso la conoscenza, il confronto e l’impegno pubblico”. 

“E occasioni come quella di oggi (ndr) e tutto il calendario di iniziative Istoreco trasformano il 25 aprile da oggetto di studio a banco di prova metodologico per la Public History, coniugando rigore storiografico e impegno civile. Il volume presentato offre proprio questa chiave di lettura: non un monumento alla memoria, ma uno strumento per navigare la complessità del presente”, ha continuato la docente.

La sera del 24 aprile, alle ore 21, il Muvis – Museo del Vino e delle Scienze Agroalimentari di Castiglione in Teverina ospiterà il concerto “Canzoni per la libertà” dei Traindeville: un repertorio originale pensato per celebrare in musica la Liberazione dal nazifascismo e restituire alle celebrazioni il carattere di festa civile.

Tra gli appuntamenti centrali, lunedì 28 aprile alle ore 12,30, nella sala delle monofore di Santa Maria in Gradi, sarà inaugurata la mostra Le parole della Resistenza e della Liberazione, a cura di Agnese Bertolotti. Interverranno il rettore dell’Università della Tuscia Stefano Ubertini, l’assessore alla Cultura del comune di Viterbo Alfonso Antoniozzi e il presidente della comunità Montana dei Cimini Eugenio Stelliferi.

Nel pomeriggio dello stesso giorno, a partire dalle ore 14,30, il Foyer del teatro dell’Unione accoglierà il convegno di studi L’Italia, Viterbo e la Tuscia dal Fascismo alla Liberazione (1921–1945). Percorsi di storia, memoria, public history, articolato in due giornate, che vedranno la partecipazione di studiose e studiosi impegnati in una riflessione collettiva sul rapporto tra storia locale e contesto nazionale.

Nel corso delle settimane successive si alterneranno momenti di approfondimento, divulgazione e spettacolo. Sabato 27 aprile a Capranica andrà in scena la conferenza-spettacolo L’Italia Liberata. Orazione civile per la Resistenza di Daniele Biacchessi, con Gianluca Spirito e Alessandro Mazziotti. Il 31 maggio, a Caprarola, sarà invece proposto il monologo teatrale Il corpo di Matteotti di Andrea Baldoffei, liberamente ispirato all’omonimo libro di Italo Arcuri.

Ampio spazio sarà dedicato anche alla presentazione di libri che permetteranno di riflettere su temi cruciali della storia italiana ed europea. Giovedì 15 maggio, presso il centro diocesano di documentazione, sarà presentato il volume La saggezza e l’audacia. Discorsi per l’Italia e l’Europa di David Sassoli, a cura di Claudio Sardo (Feltrinelli, 2023). Lunedì 19 maggio, presso la Fondazione Carivit, l’attenzione sarà rivolta al tema della memoria pubblica con la presentazione del libro I luoghi del fascismo. Memoria, politica, rimozione, a cura di Lucia Ceci e Giulia Albanese (Viella, 2022).

Il programma si concluderà martedì 10 giugno, alle ore 18, nei Giardini della sala Regia del comune di Viterbo, con la presentazione del volume Storia internazionale della Resistenza italiana, a cura di Carlo Greppi e Chiara Colombini (Laterza, 2024), alla presenza di Alfonso Antoniozzi, Sante Cruciani, Maria Paola Del Rossi e Maurizio Ridolfi.

Attraverso un ampio ventaglio di attività – tra riflessione storica, narrazione pubblica e valorizzazione della memoria democratica – Istoreco intende rinnovare il proprio impegno civile e culturale nella trasmissione dei valori fondanti della Repubblica.


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24 aprile, 2025

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