Papa Francesco
Montefiascone – “Francesco, il papa della misericordia e dal profondo senso pastorale…”. L’arcivescovo Fabio Fabene, segretario del dicastero delle cause dei santi, ricorda così il pontefice deceduto lo scorso 21 aprile e di cui si celebreranno i funerali domani alle 10 a San Pietro.
II vescovo di Montefiascone ha avuto un rapporto particolare e “privilegiato” con Bergoglio collaborandovi fin dall’inizio del suo mandato prima come sottosegretario del sinodo dei vescovi e poi come segretario del dicastero delle cause dei santi.
L’arcivescovo Fabio Fabene
Infatti è stato proprio il pontefice ad ordinarlo vescovo il 30 maggio 2014 nella basilica di San Pietro.
Eccellenza, che rapporto ha avuto con papa Francesco?
“Ho avuto un rapporto molto cordiale e anche personale perché ho collaborato con lui fin dall’inizio del suo pontificato. Infatti nel 2014, dopo pochi mesi dalla sua elezione, mi ha nominato sottosegretario del sinodo dei vescovi. Ad aprile dello stesso anno mi ha nominato vescovo e poi mi ha consacrato il 30 maggio 2014 nella basilica di San Pietro. La mia collaborazione con lui è durata fino alla fine; non solo durante il mio servizio al sinodo dei vescovi ma poi anche in quello attuale come segretario del dicastero della causa dei santi dove mi ha nominato nel 2021. Quindi sono sempre stato in collaborazione con lui ma anche con un rapporto molto amichevole e fraterno pur sapendo che era il papa”.
Cosa le ha lasciato dentro di lei?
“Gli insegnamenti sono stati molti. Il primo, che credo sia evidente a tutti, è stata la sua profonda umanità, la sua apertura verso i poveri. E poi, anche forse di più, il suo profondo senso pastorale. Una volta mi disse: ‘a me piace fare il parroco’. Eravamo infatti a Santa Marta e lui doveva scendere per celebrare un battesimo. Il suo stile è stato profondamente pastorale tanto che nel suo primo documento ‘Evangelii gaudium’ ha chiesto la conversione pastorale di tutta la chiesa”.
Lei ha organizzato a Montefiascone il festival dell’ecologia proprio sull’enciclica di papa Francesco…
“L’enciclica ‘Laudato sì’ è un documento fondamentale del magistero di papa Francesco. Ed è, come lui diceva, non un documento sull’ecologia ma un documento della dottrina sociale della chiesa. Il centro di tutta l’enciclica è l’affermazione che tutto è connesso, tutto è in relazione. C’è una sola crisi, quella ecologica e sociale, perché a soffrire di più dei problemi ecologici sono per primi i poveri; pensiamo per esempio alla mancanza di acqua nei paesi poveri”.
Che papa è stato Francesco?
“È stato un papa che, come lui mi diceva nei nostri primi incontri, ‘sono il primo papa del concilio Vaticano secondo’. Cioè è stato il primo papa che è nato, diciamo così, dal concilio vaticano secondo. E lui ha attualizzato il concilio che è stato la sua linea d’ispirazione e d’azione: pensiamo al suo rapporto con il mondo e all’apertura al dialogo con il mondo laico. Il concilio ha parlato dei poveri e il papa ha sempre messo in evidenza i poveri. Soprattutto è stato il papa della misericordia: perché il suo primo annuncio fin dal primo Angelus, quando si è affacciato dalla finestra del suo studio, è stato quello di parlare di misericordia e ha voluto anche indire il giubileo della misericordia. Lui amava sempre dire: dio perdona sempre, dio perdona tutti”.
Ora si aprirà il conclave, che aspettative ci sono?
“È già iniziato quello che la costituzione apostolica sulla sede vacante prevede cioè le congregazioni generali dei cardinali che si riuniscono ogni giorno fino all’inizio del conclave. Vedremo quello che lo spirito santo ispirerà ai cardinali che dovranno votare per il nuovo papa”.
Il nuovo papa come dovrebbe essere?
“Il ministero petrino del papa è il medesimo che ha dato Gesù a Pietro: ‘conferma i miei fratelli, pasci le mie pecore’. E tutti i papi hanno adempiuto a questo loro ministero lungo tutta la storia. Poi ogni pontefice porta con sé la propria cultura, la propria umanità e la propria spiritualità e per questo ogni papa è diverso dall’altro”.
Michele Mari
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY