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Viterbo - Pioggia di messaggi per la scomparsa del pontefice

La Tuscia piange la morte di papa Francesco, il cordoglio di politica e istituzioni

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Viterbo – La Tuscia piange la morte di papa Francesco, i messaggi di cordoglio del mondo della politica e delle istituzioni.

Papa Francesco

Papa Francesco


L’Unione nazionale sottufficiali italiani ricorda papa Francesco

Caro Papa Francesco, oggi le campane non suonano per una celebrazione, ma per un saluto. Un saluto che ci stringe il cuore, che ci lascia una malinconia profonda e insieme una gratitudine immensa. Sei stato un Papa diverso. Un pastore vero. Un uomo di Dio che ha scelto di farsi piccolo per farsi ascoltare, vicino per farsi capire, umile per farsi amare.

Hai parlato al mondo con il linguaggio della misericordia, della pace, della verità. Hai ricordato a una Chiesa spesso ferita che il primo dovere è quello di amare. Hai abbracciato i poveri, i malati, i dimenticati — e ci hai insegnato che lì, proprio lì, abita Dio. Sei stato un segno, un simbolo, ma soprattutto una persona autentica.

E proprio per questo, la tua scomparsa oggi pesa come la perdita di un padre, di un fratello, di un amico. Ricorderò per sempre il giorno in cui hai riconosciuto il sacrificio di Salvo D’Acquisto, proclamandolo Venerabile.

Un gesto silenzioso, profondo, che ha dato voce a chi ha vissuto la fede con il dono estremo della vita. Un gesto che dice molto anche di te: della tua attenzione agli umili, del tuo coraggio nel ricordare ciò che conta davvero.

Ora che il tuo cammino terreno si è compiuto, ci restano le tue parole, i tuoi silenzi, le tue scelte.

Ci resta la tua eredità spirituale, che sarà guida per chiunque abbia il coraggio di vivere con verità e tenerezza.

Caro Francesco, la tua voce continuerà a parlarci anche nel silenzio. E noi continueremo a seguirla, cercando di essere, ognuno a modo suo, testimoni del Vangelo come lo sei stato tu.

Grazie. Per aver creduto in un mondo più giusto. Per averci insegnato che la fede non è potere, ma servizio. E per averci fatto sentire — anche solo per un attimo — più vicini a Dio.

Riposa in pace, Santo Padre. Veglia su di noi.

Roberto Congedi
Unsi


Il Partito Democratico di Civitavecchia piange la scomparsa di Papa Francesco

Il Partito Democratico di Civitavecchia esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Papa Francesco, figura straordinaria del nostro tempo, testimone di umanità, giustizia e misericordia. Con la sua voce limpida e coraggiosa ha denunciato senza esitazioni le ingiustizie strutturali del nostro mondo, indicandoci la via di una fraternità concreta, fatta di prossimità agli ultimi, ai poveri, ai migranti, ai bambini, alle famiglie.

 Papa Francesco ha rappresentato per milioni di donne e uomini, credenti e non credenti, un punto di riferimento etico e spirituale. Con la radicalità evangelica delle sue parole e dei suoi gesti ha definito il mercato “assassino” quando genera scarti e disuguaglianza, e ha ricordato alla coscienza collettiva che la dignità umana viene prima del profitto.

 Nel suo insegnamento ritroviamo molte delle ragioni più profonde del nostro impegno politico e civile: la lotta contro le disuguaglianze, la difesa dei più deboli, la costruzione di una società più giusta e solidale.

 Come ha ricordato con commozione il nostro segretario Enrico Luciani, Papa Francesco è stato il Papa Buono di questa generazione, colui che ha saputo parlare al cuore di un mondo ferito, e che resterà per sempre nella memoria collettiva come simbolo di speranza.

A nome di tutta la comunità democratica di Civitavecchia, ci uniamo al dolore della Chiesa e del mondo intero per questa immensa perdita.

Partito Democratico di Civitavecchia


 Antonello Aurigemma: “Morte Papa Francesco, sospese le attività delle commissioni consiliari”

Nel ribadire profondo dolore per la scomparsa di Papa Francesco, in segno di rispetto e vicinanza, in Consiglio regionale verranno esposte le bandiere a mezz’asta, saranno sospese le attività delle Commissioni consiliari nella giornata di domani 22 aprile, e convocata una capigruppo per decidere la sospensione del consiglio di mercoledì avanzata dall’ufficio di presidenza”.

Antonello Aurigemma
Presidente del consiglio regionale del Lazio


Comunità islamica di Viterbo: “Ricordiamo il suo impegno per il dialogo interreligioso, la pace a la fratellanza tra i popoli” 

 Apprendiamo con tristezza della scomparsa di Papa Francesco. Come comunità musulmana, desideriamo esprimere le nostre sincere condoglianze alla comunità cattolica mondiale. Ricordiamo il suo impegno per il dialogo interreligioso, la pace e la fratellanza tra i popoli, nonché il suo incessante invito alla pace.

 Inna lillahi wa inna ilayhi raji’un, “Certamente apparteniamo a Dio e certamente a Lui facciamo ritorno”.

Un pensiero di vicinanza ai nostri fratelli e sorelle cattolici in questo momento di lutto.

La Comunità Islamica di Viterbo


Poste Italiane esprime profondo dolore per la morte di Papa Francesco, uomo di pace sempre vicino ai più deboli.

Lo ricordiamo per la tenacia e dedizione con cui ha servito la Chiesa anche nella sofferenza. Papa Francesco sarà per sempre un esempio per l’Italia e il mondo intero, cui guardare con profonda gratitudine.

Poste Italiane desidera esprimere vicinanza e affetto anche alla famiglia di Poste Vaticane con cui ha avuto il privilegio di condividere iniziative al servizio della comunità cattolica.

Poste italiane


Gaetano Ruocco: “Papa Francesco riconobbe l’importanza delle forze armate e di polizia nell’opera di ristabilimento della pace e per la salvaguardia della sicurezza”

“Papa Francesco riconobbe l’importanza delle forze armate e di polizia nell’opera di ristabilimento della pace e per la salvaguardia della sicurezza”. Questo il primo commento del presidente dell’associazione nazionale sottufficiali d’Italia, Gaetano Ruocco, alla notizia della scomparsa del santo padre.

“Risuonano ancora le sue parole – prosegue Ruocco – in occasione del Giubileo delle forze armate e di polizia, sull’opera svolta dai militari per il ristabilimento della pace, nel rispetto della vita del Creato e delle convenzioni internazionali.

Ci parlò di disciplina, di coraggio, del giuramento prestato – conclude Ruocco – operava per la Pace, ma il suo non era uno sterile pacifismo e riconosceva l’importanza del compito svolto dalle donne e dagli uomini in divisa.”

Ansi, associazione nazionale sottufficiali d’Italia


Luisa Ciambella: “Papa Francesco ha scelto di stare tra i fedeli il giorno di Pasqua”

La scomparsa di Papa Francesco segna un dolore profondo che tocca ciascuno di noi. In un mondo segnato da guerre, divisioni, violenze e rancori, lui ha scelto la via del silenzio che parla, del gesto che scuote, della parola che accoglie. Il suo pontificato non è stato solo un tempo della Chiesa, ma un tempo dell’umanità.

Scegliere di stare tra i fedeli il giorno di Pasqua — non come figura distante ma come fratello tra i fratelli — è stato uno dei suoi ultimi, più potenti insegnamenti. In quell’abbraccio alla folla, in quella presenza sofferente ma carica di significato, c’era tutto il senso della sua missione: una Chiesa che non domina, ma accompagna; che non giudica, ma accoglie; che non si chiude nei palazzi, ma cammina per le strade.

Le sue parole erano spesso scomode perché vere, forti perché umili, penetranti perché nate dalla preghiera e dal contatto vivo con la sofferenza e la speranza della gente. Ci ha insegnato a prenderci cura del creato, a riconoscere la dignità di ogni essere umano.

Sta ora a noi, a questa generazione e a quelle future, custodire quella voce e raccontarla. Raccontarla ai nostri figli non come il ricordo di un Papa, ma come la storia di un uomo che ha creduto nella possibilità di un mondo più giusto e umano. E che ha voluto testimoniarlo, fino alla fine, con la forza dei suoi gesti e la verità della sua vita.

Luisa Ciambella
Resp. Org. Movimento Civico Rocca Presidente
Pres. Per il Bene Comune – Viterbo


Daniele Sabatini (FdI): “Profondo cordoglio, suo insegnamento non sarà dimenticato”
 
“Grande testimone di pace, fratellanza, amore, un papa che ha lasciato un segno profondo nella Chiesa e nel mondo, e che senza ombra di dubbio ha saputo conquistare il cuore di tutti. Papa Francesco resterà nella storia per la sua semplicità e per il suo costante impegno per un mondo migliore, più giusto e solidale. Il suo insegnamento non sarà dimenticato. Il gruppo di Fratelli d’Italia della Regione Lazio lo ricorda con grande rispetto, affetto e riconoscenza”.
 
Daniele Sabatini
capogruppo di Fratelli d’Italia alla Regione Lazio

Romoli: “Con lui se ne va una figura straordinaria, capace di incarnare con forza e umiltà i valori più autentici del Vangelo”

La notizia della scomparsa di papa Francesco rappresenta un momento di grande tristezza per l’intera comunità della provincia di Viterbo, per la chiesa cattolica e per il mondo intero. Con lui se ne va una figura straordinaria, capace di incarnare con forza e umiltà i valori più autentici del Vangelo. Un uomo che ha saputo farsi prossimo, che ha aperto le braccia a ogni essere umano, indipendentemente dal credo, dalla provenienza o dalla condizione sociale. Papa Francesco ha rappresentato un punto di riferimento morale e spirituale per milioni di persone, credenti e non credenti. Con il suo linguaggio diretto, la sua attenzione per gli ultimi, il suo coraggio nell’affrontare le grandi sfide del nostro tempo – dalla pace tra i popoli alla salvaguardia dell’ambiente – ha lasciato un segno profondo e indelebile nella storia contemporanea.

A nome mio personale e dell’intera amministrazione provinciale, esprimo il più sentito cordoglio per la sua scomparsa e rivolgo un pensiero di profonda vicinanza alla Chiesa universale, ai fedeli e a tutti coloro che oggi si sentono più soli, ma anche più grati per aver potuto camminare, almeno per un tratto, accanto a un papa che ha saputo restituire senso alla parola “umanità”.

Alessandro Romoli
Presidente della Provincia di Viterbo


Panunzi: “Perdiamo una guida spirituale capace di parlare al mondo con umiltà, coraggio e autenticità”
 
La notizia della scomparsa di papa Francesco addolora profondamente. Con lui perdiamo una guida spirituale capace di parlare al mondo con umiltà, coraggio e autenticità. Un uomo che ha fatto della solidarietà, della vicinanza agli ultimi e del dialogo tra i popoli la missione di tutta una vita. Papa Francesco è stato l’unico, in tempi recenti, capace di raggiungere la pluralità della gente, riavvicinando le persone alla chiesa e restituendole un ruolo vivo nella società contemporanea. Un merito storico, una rivoluzione silenziosa ma potente, fondata sui valori più autentici del cristianesimo: amore, fratellanza, misericordia. Il suo esempio continuerà a ispirare credenti e non credenti, perché i suoi messaggi hanno saputo andare oltre le barriere della fede, toccando la coscienza collettiva. Mi unisco al dolore della chiesa e della comunità internazionale, stringendomi con affetto a tutti coloro che oggi piangono un grande uomo.
Enrico Panunzi
Vicepresidente del consiglio regionale del Lazio

Rotelli: “Ha segnato la storia della chiesa attraverso amore, umanità e impegno per la pace”
Esprimo profondo cordoglio all’intera comunità ecclesiale per la morte di Papa Francesco. Bergoglio è stato un uomo di fede straordinaria, che ha sicuramente segnato la storia della chiesa attraverso il suo amore per l’umanità, l’impegno per la pace e per i più deboli. L’impronta di papa Francesco, che oggi rappresenta per tutti il suo lascito spirituale e sociale, si è manifestata attraverso un pontificato caratterizzato da un forte impegno per la giustizia sociale, la pace, la misericordia e l’inclusione. Oggi più che mai, abbiamo il dovere di adempiere alla preziosa eredità di Bergoglio con convinzione ed estrema gratitudine.

Mauro Rotelli
Presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici della Camera


Sberna: “Un pontefice che ha saputo parlare al mondo, la sua umiltà ha lasciato impronta indelebile”
Con profonda commozione, piangiamo la scomparsa di papa Francesco. Il suo esempio di umiltà, prossimità agli ultimi e instancabile impegno per la pace e la dignità umana resterà vivo nei cuori di tutti. Un pontefice che ha saputo parlare al mondo con la forza dell’amore. Ricordo con emozione la mia partecipazione a Bruxelles, in rappresentanza del Parlamento Europeo, in occasione del viaggio apostolico del Pontefice in Belgio. Papa Francesco ha costantemente esortato i leader mondiali e l’Europa a promuovere la comprensione reciproca e a proteggere i più vulnerabili, ricordandoci l’importanza della dignità dell’individuo. La sua umiltà e il suo impegno per il dialogo hanno lasciato un’impronta indelebile nel cuore di molti. In questo momento di lutto ci uniamo in preghiera e onoriamo la memoria di un pontefice che ha dedicato la sua vita al servizio degli altri e alla costruzione di un mondo migliore e più fraterno.

Antonella Sberna
Vicepresidente del Parlamento Europeo
Responsabile per l’Attuazione del dialogo interreligioso


Romoli (Upi Lazio): “Porteremo nel cuore il messaggio di Papa Francesco per la pace e per la cura degli ultimi”.

Le Province del Lazio si uniscono al dolore del mondo per la scomparsa di Papa Francesco. Un Pontefice che, fino alla fine, ha lanciato appelli ai governanti per fermare le guerre devastanti e promuovere la pace e la cura del creato, a partire dalle persone più fragili. Siamo profondamente addolorati per la scomparsa di Papa Francesco. Le sue parole restano scolpite nei nostri cuori – si legge nel messaggio di cordoglio di Alessandro Romoli, presidente di UPI Lazio – e continueranno a incoraggiare il nostro impegno per la pace e per la cura degli ultimi.”

Upi Lazio


Confagricoltura: “Perdiamo un pontefice che ha saputo coniugare spiritualità, coraggio e profonda attenzione per le sfide del nostro tempo”
Confagricoltura esprime profondo cordoglio per la scomparsa di sua santità papa Francesco Bergoglio. Tutta la confederazione, a partire dal presidente, dalla giunta e dal direttore generale, di concerto con le rappresentanze dell’intero territorio, si uniscono con commozione al dolore della chiesa e dei fedeli di tutto il mondo per la perdita di un pontefice che ha saputo coniugare spiritualità, coraggio e profonda attenzione per le sfide del nostro tempo. Impossibile dimenticare l’enciclica “Laudato Si'”, con la quale il Santo Padre ha richiamato con forza l’importanza di un’agricoltura sostenibile e del rispetto per la terra, sottolineando il valore del cibo come bene primario e diritto universale. Le sue parole sulla necessità di garantire la sicurezza alimentare per tutti, nel rispetto dell’ambiente e della dignità del lavoro agricolo, resteranno per noi guida e ispirazione.
Inscalfibile anche il ricordo dell’incontro tra la nostra Onlus – Senior L’Età della Saggezza, nel 2022, per il progetto “Il Cortile dei Bambini”, e la partecipazione della Confagricoltura all’iniziativa “Together – Raduno del Popolo di Dio”, in piazza San Pietro, a pochi giorni dall’apertura della XVI assemblea generale ordinaria del Sinodo dei Vescovi, nell’ottobre del 2023.
L’invito di sua santità alla consapevolezza e cura della biodiversità, a vantaggio dei più piccoli e dell’intera comunità, continuerà a motivarci nel nostro lavoro quotidiano.

Confagricoltura


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21 aprile, 2025

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