Viterbo – Armida Barelli, tra libertà e fede. Inaugurata e benedetta la cappella dedicata alla beata al monastero di Santa Rosa.
Si è svolto questa mattina al monastero di Santa Rosa l’incontro “Armida Barelli. Una scelta di libertà”, promosso dall’istituto Giuseppe Toniolo e dalla diocesi di Viterbo. L’evento, dedicato alla beata e al suo messaggio di libertà e impegno civile, ha visto la partecipazione di esponenti del mondo ecclesiale, culturale e scolastico.
Viterbo – Armida Barelli, tra libertà e fede – Inaugurata e benedetta la cappella dedicata alla beata al monastero di Santa Rosa – Il vescovo Piazza, l’arcivescovo di Milano Mario Delpini e Giuseppe Fioroni
A introdurre la mattinata è stato Giuseppe Fioroni, vicepresidente dell’istituto Giuseppe Toniolo. Sono seguiti gli interventi dell’arcivescovo di Milano Mario Delpini, che è anche presidente dello stesso Istituto Toniolo, del vescovo di Viterbo Orazio Francesco Piazza, della madre presidente della Federazione delle Clarisse Urbaniste suor Damiana Ardesi, dello storico del movimento cattolico Ernesto Preziosi e della vicepostulatrice della causa di beatificazione di Armida Barelli, Barbara Pandolfi.
Il momento più significativo è stata la benedizione della cappella dedicata ad Armida Barelli, all’interno del monastero. Uno spazio di raccoglimento e memoria, che vuole rappresentare anche un punto di riferimento spirituale per la comunità.
Durante l’incontro è stato inoltre presentato il concorso “Educare con le parole per coltivare un’idea di libertà”, rivolto alle scuole secondarie di secondo grado e promosso in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale del Lazio e Banca Lazio Nord. Presente anche Vincenzo Fiorillo, presidente dell’istituto bancario, che ha sottolineato l’importanza di iniziative capaci di unire educazione e valori civili.
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