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Cronaca - Ponti e festività da tutto esaurito - Il sindaco Giuseppe Ciucci con orgoglio e soddisfazione: "Stiamo raccogliendo i frutti di scelte nelle quali abbiamo creduto"

Farnese, il borgo di Pinocchio invaso dai turisti: “Sembra che il tempo si sia fermato”

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Farnese – (b.b.) – Tra la Selva del Lamone e gli antichi resti delle Sorgenti della Nova, il piccolo borgo di Farnese ha vissuto nelle ultime settimane una vera e propria rinascita turistica. Un fermento che si è fatto via via più intenso complici la Pasqua, i ponti primaverili e quel clima gentile che invita a perdersi nei vicoli di tufo e nei sentieri senza tempo della Tuscia. Ma a rendere davvero speciale questo angolo di Maremma è lui: il burattino di legno più famoso del mondo.

Turisti a Farnese

Turisti a Farnese


Sì, perché Farnese non è solo natura incontaminata e archeologia millenaria, è anche il paese di Pinocchio. O almeno lo è diventato dal 1972, quando Luigi Comencini scelse proprio qui per girare alcune delle scene più iconiche dello sceneggiato Rai “Le Avventure di Pinocchio”. Un’opera entrata nel cuore di generazioni, con Nino Manfredi nei panni di Geppetto, Gina Lollobrigida in quelli della fata turchina e la comicità senza tempo di Franco Franchi e Ciccio Ingrassia.

Scolaresche a Farnese

Scolaresche a Farnese


Da allora sono passati più di cinquant’anni, ma qualcosa di quella magia resiste ancora. “Come se il tempo si sia fermato”, spiegano i presenti. E non è solo un effetto nostalgia. Il merito, come riconosce con soddisfazione il sindaco Giuseppe Ciucci, va anche a un’amministrazione che dal 2019 ha deciso di puntare forte sulla valorizzazione dei luoghi del cinema e della favola. “Stiamo raccogliendo i frutti di scelte nelle quali abbiamo creduto – dice – ora comincia la fase più delicata, quella della promozione professionale e della gestione dei flussi. Ma siamo pronti”.

Viterbo - Il sindaco di Farnese Giuseppe Ciucci

Il sindaco di Farnese Giuseppe Ciucci


Intanto, Farnese è un brulicare di visitatori. I bed and breakfast fanno il tutto esaurito, i ristoranti lavorano a pieno ritmo, e i bambini, accompagnati da genitori o maestre, rincorrono le orme del burattino tra i cartelli che indicano “la casa di Geppetto” o “il sentiero del Grillo Parlante”. C’è anche una mostra permanente curata dai volontari dell’associazione “Il Borgo di Pinocchio”, che con passione accolgono curiosi e appassionati, raccontando aneddoti, retroscena e piccoli segreti di quel set che fece sognare l’Italia.

Scolaresche a Farnese

Scolaresche a Farnese


In mezzo a tutto questo, la Selva del Lamone resta lì, immobile e selvaggia, custode di un silenzio che parla la lingua degli Etruschi. E poco più in là, tra i solchi della terra, affiorano le tracce dell’età del bronzo: le Sorgenti della Nova, uno dei siti archeologici più affascinanti della zona, capaci di raccontare storie ben più antiche di quella di Pinocchio, ma altrettanto capaci di incantare.


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4 maggio, 2025

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