Viterbo – Festa del Santissimo Salvatore, il trittico sfila per le vie del centro.
Una città vestita a festa, un popolo che si stringe attorno alla propria storia e al proprio culto. Nel pomeriggio, nel centro storico di Viterbo, la tradizionale festa del Santissimo Salvatore, appuntamento sentito e partecipato che ogni anno richiama centinaia di fedeli, cittadini e curiosi.
Viterbo – Festa del Santissimo Salvatore
La celebrazione, legata a una delle devozioni più radicate nella comunità viterbese, ha avuto il suo cuore pulsante nella chiesa di Santa Maria Nuova, dove si sono tenute le celebrazioni religiose più importanti. La giornata è iniziata con la santa messa solenne, alla presenza delle autorità civili e religiose, animata dal coro parrocchiale e accompagnata da momenti di raccoglimento e preghiera. Il tutto guidato da don Mario Brizi.
A seguire, come da tradizione, la processione per le vie del centro, con l’effigie del Santissimo Salvatore sul trittico trainato dai buoi partendo dalla chiesa a San Pellegrino. Alle 18 il via da piazza Santa Maria Nuova, un percorso circolare che attraversa il cuore della città.
Un lungo corteo, scandito da canti liturgici e dalla partecipazione commossa dei fedeli, ha attraversato le vie storiche, tra balconi addobbati con drappi e fiori e un’atmosfera intensa di spiritualità. Il percorso ha subito delle variazioni a causa dei cantieri in corso a piazza del Comune.
Un’occasione per ritrovarsi, per condividere ricordi e rafforzare legami di comunità, in una festa che è anche identità culturale e memoria collettiva.
La festa del Santissimo Salvatore rappresenta, per Viterbo, molto più di una ricorrenza religiosa: è un appuntamento che unisce generazioni, che tiene vivo il tessuto sociale del quartiere e che, anno dopo anno, rinnova il legame profondo tra la città e le sue radici.
Ad attendere Italo e Nerone in piazza del comune, la sindaca Chiara Frontini.
“La festa del Santissimo Salvatore è candidata al riconoscimento a patrimonio immateriale dell’umanità (Unesco) – ha detto la prima cittadina in piazza – che si fonda sulla capacità di una comunità parrocchiale e non solo , di riconoscersi e di continuare una delle tradizioni più antiche della nostra città. Una manifestazione che celebra la nostra identità, le nostre radici contadine, degli arti e dei mestieri radicate nel periodo Medievale”.
Viterbo – Festa del Santissimo Salvatore
“Per tutti i viterbesi che sono venuti qui a partecipare alla manifestazione, non è altro che motivo di orgoglio e di identità di ogni cittadino. Evviva Viterbo, evviva il Santissimo Salvatore”, ha concluso Chiara Frontini.
Anche quest’anno, l’organizzazione curata con attenzione dai volontari della parrocchia e del Comitato dei festeggiamenti del Santissimo Salvatore, ha permesso di vivere una giornata intensa, tra devozione e tradizione. Una festa che non è solo del passato, ma che continua a parlare al presente di una comunità viva e partecipe.
Federica Focaracci
Viterbo – Festa del Santissimo Salvatore
Viterbo – Festa del Santissimo Salvatore – La sindaca Chiara Frontini e don Mario Brizi
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