Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Cultura - Al Cineforum Cinema Paradiso, venerdì alle ore 18

Per gli 80 anni dalla fine della guerra a Farnese la proiezione del film “L’Ascesa”

Condividi la notizia:


Il film "L'Ascesa"

Il film “L’Ascesa”

Farnese – Riceviamo e pubblichiamo – In occasione degli 80 anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, il Cineforum Cinema Paradiso Farnese presenta L’Ascesa, un capolavoro del cinema sovietico, mai proiettato prima in sala in Italia.

Venerdì 9 maggio alle ore 18 presso la sede della Riserva naturale Lamone (Loc.tà Bottino s.n.c, Via del Bottino, 01010 Farnese VT). Il film sarà presentato da Roberto Chiesi, critico cinematografico e responsabile del Centro Studi-Archivio Pasolini della Cineteca di Bologna.

L’Ascesa, vincitore dell’Orso d’Oro al Festival di Berlino nel 1977, è un’opera di profonda intensità morale, tratto dal romanzo di Valentin Rasputin Addio a Matëra, pubblicato anche in Italia con il titolo Il villaggio sommerso.

Il film, ambientato durante l’invasione nazista dell’URSS, segue il dramma di due partigiani sovietici catturati dal nemico, esplorando temi come il coraggio, la dignità umana e le scelte etiche. Di fronte alla minaccia di rappresaglia da parte dei nazisti, un partigiano tradirà i propri ideali mentre l’altro, per difendere le ragioni della guerra partigiana causerà la morte di vittime innocenti. Per entrambi il peso della decisione sarà insostenibile.

 “L’ascesa si dimostra anche un grande film sul concetto di fede, da non ridurre a un valore strettamente religioso, e di ricerca della propria identità. Inserendosi nella tradizione umanista del cinema sovietico, L’ascesa è un dipinto realista ed espressionista allo stesso tempo, in grado di svelare la meschinità umana quanto di esaltarne la naturale, e per niente artefatta, granitica coerenza. Un film profondamente emotivo ed emozionante, che sfrutta lo straordinario bianco e nero di Vladimir Chukhnov per unire l’estasi visiva allo scandaglio dell'(im)pura essenza dell’umano.” (Raffaele Meale- Quinlan)

La regista, Larisa Sheptiko, morta in un incidente stradale nel 1979 a 41 anni insieme a quattro membri della troupe, era  un’autrice emergente del cinema sovietico che aveva ottenuto importanti riconoscimenti al Festival del Cinema di Venezia e al Festival di Berlino. Il suo lavoro sarà proseguito dal marito, Elem Klimov, dirigendo L’addio, un altro film di grande rilievo.

Il Cineforum Cinema Paradiso Farnese, ospitato presso la sede della Riserva naturale Lamone, dopo il tutto esaurito per “L’uomo che verrà” di Giorgio Diritti (proiettato il 25 aprile  per gli 80 anni dalla Liberazione d’Italia) conferma l’impegno nel coniugare cinema, storia e impegno civile.

Info e prenotazioni: www.cinema.circoparadiso.com
tel e whatsapp: +39.348.2925069. Ingresso gratuito, sono benvenute le offerte.

Cineforum Cinema Paradiso Farnese


Condividi la notizia:
6 maggio, 2025

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/congratulazioni-per-questo-meraviglioso-traguardo-raggiunto/