Viterbo – “Per le urgenze, l’amministrazione usa la prudenza… “. Alvaro Ricci (Pd) resta esterrefatto di fronte ai pareri con cui sono stati respinti gli emendamenti presentati dal gruppo consiliare Pd alla variazione di bilancio approvata giovedì a Palazzo dei Priori.
“Abbiamo dato un giudizio positivo alla variazione – dice Ricci – perché tocca cose concrete e invece quando, come Pd, abbiamo presentato due emendamenti alla variazione stessa, ce li siamo visti respingere. Emendamenti che andavano incontro all’amministrazione e non contro.
Il primo riguarda 100mila euro per il verde, nelle more dell’inizio del nuovo appalto che, a voler essere ottimisti, non partirà prima di agosto/settembre. Di fronte al modo in cui si è gestita la cosa, con la mancanza di risorse e la sindaca costretta a emanare quell’ordinanza sugli incendi e altri rischi, abbiamo inserito questa cifra per affrontare il periodo, fino al nuovo appalto. Respinto, con un parere che dice che ‘prudenzialmente’ si vogliono tenere i soldi per altro, senza specificarlo. E che c’è più importante di un’urgenza come quella del verde?”.
L’altro emendamento, spiega Ricci, “riguarda l’emergenza legata a strada Filante che costringe i cittadini a fare un giro lunghissimo ed è pericolosa, per esempio, per le ambulanze. Abbiamo individuato 60mila euro e anche stavolta respinto, perché ‘per prudenza’ si vogliono tenere i soldi per altro, in questo caso per il contenzioso in essere per l’appalto dei rifiuti che, tra l’altro, riguarda l’affidamento”.
Emerge, per il consigliere, un dato politico: “Noi, che siamo la minoranza, abbiamo presentato questi emendamenti per andare incontro alla città, per affrontare un’urgenza, anche aiutando l’amministrazione che, di tutta risposta, ce li ha respinti, proprio perché venivano dall’opposizione, rispedendoceli al mittente”.
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