Orietta Celeste
Montefiascone – “Raccolta degli sfalci a domicilio non funzionante, un danno per i cittadini”. La consigliera d’opposizione Orietta Celeste sul servizio nel territorio del comune di Montefiascone.
“Come consigliera d’opposizione – spiega Orietta Celeste – devo lamentare la carenza di funzionamento di un servizio essenziale da parte del comune di Montefiascone e quindi degli amministratori ossia la raccolta presso il domicilio degli sfalci delle potature dei giardini e dell’erba di casa dei cittadini. Come sappiamo il comune di Montefiascone ha dato in appalto la gestione della raccolta differenziata ad una ditta che prevede la raccolta porta a porta del materiale differenziato mentre per gli sfalci delle potature dei giardini vanno portati o all’isola ecologica di Montefiascone o si può prenotare il servizio alla ditta con l’addetto che si reca su prenotazione a ritirarlo”.
L’ex vice sindaca entra nel dettaglio del servizio di raccolta a domicilio degli sfalci del verde.
“Già lo scorso anno – continua Orietta Celeste – molti cittadini hanno lamentato un’insufficienza del servizio perché una volta che il cittadino prenotava il ritiro presso l’abitazione dei propri sfalci veniva dato appuntamento dopo un mese, quindi era già un disservizio mentre attualmente non funziona. Adesso se si prenota alla ditta, presso il centralino dove c’è la voce registrata, per il comune di Montefiascone si dice di richiamare tra qualche giorno perché attualmente non è possibile prendere appuntamento”.
Orietta Celeste specifica anche i disagi ai cittadini.
“Tutto ciò – aggiunge la consigliera di opposizione – comporta un grosso danno per quei cittadini che non hanno possibilità di portarli all’isola ecologica, io penso alle persone che non guidano, ai portatori di handicap, alle persone sole o agli anziani. Quindi non viene garantito un servizio che definirei essenziale in particolare in questo periodo di caldo dove le persone hanno la volontà e il dovere di curare i propri giardini. Come sappiamo nel momento in cui il cittadino non pulisce il proprio spazio verde può essere passibile di multa perché i terreni non posso essere lasciati incolti. Quindi si è creato un grosso disservizio e ci auguriamo che gli amministratori, capito il problema, possano risolverlo. Non avere la possibilità di vedersi ritirare a casa gli sfalci a domicilio, è un danno per tutti che comporta anche una insalubrità dell’ambiente domestico per un cittadino che raccoglie gli sfalci del proprio giardino e, se non ha nessuno per andare all’isola ecologica, deve tenerseli fino a quando non si sa. Non è possibile che un servizio non venga garantito a danno di tutti i cittadini”.
Orietta Celeste infine invita l’amministrazione De Santis anche ad avere maggiore cura del verde pubblico.
“Con l’occasione – conclude Orietta Celeste – vorrei invitare gli amministratori ad una maggiore cura del verde dei giardini pubblici e della pulizia della cittadina in previsione del periodo estivo in particolare nel centro storico e nelle periferie”.
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