L’intervento fa parte della proposta “Cuciture urbane”, inserita nel Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare (PinQua) e finanziata con 15 milioni di euro dal ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, a cui si aggiunge un cofinanziamento comunale di circa 5,8 milioni attraverso un mutuo trentennale.
Il progetto del primo lotto funzionale dello stadio prevede manutenzione straordinaria, efficientamento energetico e rifacimento strutturale. I lavori sono stati affidati all’impresa Saggini Massimo srl con sede a Viterbo, per un importo contrattuale netto di 1,79 milioni di euro, dopo un ribasso d’asta del 18,11%. Il progetto esecutivo è stato redatto da Nousfera srl e approvato nel 2023.
Nel febbraio scorso la giunta aveva già approvato una perizia di variante da 161mila euro, anch’essa senza aumento dei costi complessivi. La nuova modifica riguarda solo l’inserimento delle prove di carico, obbligatorie per legge in fase di costruzione delle nuove coperture.
L’intervento rientra nei progetti del Pnrr (missione 5, componente 2, investimento 2.3) e prosegue secondo i tempi previsti.













