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Viterbo - Teatro - Patrizia Natale, presidente del Consorzio Teatro Tuscia, questa mattina ha presentato il programma con gli spettacoli per l’estate - Concerto con Sergio Cammariere per “Tuscia in Jazz for Sla” - Tutti gli appuntamenti

Stefano Bollani, Maurizio Battista e Umberto Galimberti a Ferento nel segno della bellezza

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Presentato il programma del teatro di Ferento 2025

Presentato il programma del teatro di Ferento 2025

Viterbo – “Ogni anno cerchiamo di fare un passo in avanti, di offrire un cartellone che coniughi bellezza, contenuto e accessibilità. Vogliamo che ogni spettatore, anche solo per una sera, possa sentirsi a casa”.  Patrizia Natale, presidente del Consorzio Teatro Tuscia e direttrice artistica del Ferento Teatro Festival, alla presentazione della stagione 2025 questa mattina nella sala del consiglio di palazzo dei Priori.

Patrizia Natale nell’illustrare il cartellone: “Ogni anno provo a fare un passo in avanti. Abbiamo 24 spettacoli, tra cui alcune prime nazionali, e una forte attenzione alla musica, alla danza e alla riflessione contemporanea. Inauguriamo con gli Incognito il 2 luglio e chiudiamo con Stefano Bollani il 14 agosto. In mezzo, Maurizio Battista, i Carmina Burana, Moni Ovadia e Aldo Cazzullo, Amanda Sandrelli, Umberto Galimberti e tanti altri”.

Ampio spazio anche alle compagnie giovani, ai linguaggi innovativi e all’inclusività. “Vorrei che ognuno trovasse almeno una sera in cui sentirsi a casa – ha aggiunto Natale –. Ci saranno spettacoli educativi, poetici, popolari e profondi. Abbiamo cercato un equilibrio tra contenuto e intrattenimento”.

Il festival è organizzato dal Consorzio Teatro Tuscia e sostenuto da ministero della Cultura, Comune di Viterbo, Regione Lazio, Fondazione Carivit e Ance. Collaborano anche Archeotuscia onlus e l’associazione Amici di Galiana.

“Ferento è un punto di riferimento dell’estate viterbese – ha dichiarato la sindaca Chiara Frontini –. Un festival che si rinnova e si diversifica per raggiungere un pubblico sempre più ampio”. L’assessore Alfonso Antoniozzi ha parlato di “una città viva e pronta a correre verso la candidatura a capitale europea della cultura. Il lavoro di rete che c’è dietro questa manifestazione è un esempio da seguire”.

“Offriamo ogni sera una visita guidata prima dello spettacolo – ha spiegato Luciano Proietti, presidente di Archeotuscia –. Un modo per far vivere e conoscere davvero questo luogo”.

“Includere chi è diverso da noi non è un gesto straordinario, ma quotidiano – ha aggiunto Graziella Fiorucci –. Grazie alla sensibilità di chi guida questo festival, a Viterbo qualcosa sta davvero cambiando”.

Tra gli eventi più attesi anche il concerto del 4 luglio con Sergio Cammariere per “Tuscia in Jazz for Sla”. Il ricavato sarà devoluto alla ricerca contro la sclerosi laterale amiotrofica.


GLI SPETTACOLI

TEATRO ROMANO ore 21,15

Incognito (02.07)
Il raffinato suono britannico si incontra con l’antica storia etrusco-romana per un mix che si annuncia entusiasmante. Ai pochi che non conoscono la band, basti sapere che annoverano collaborazioni con i più grandi artisti internazionali, per citarne uno Stevie Wonder.

Maurizio Battista (09.07)
Un’occasione per vivere il teatro con leggerezza e tanta ironia, nel segno della grande tradizione comica italiana e, più specificatamente, romana. Una serata da condividere per tornare a casa con il sorriso.

Carmina Burana (13.07)
Un inno alla forza del destino, all’amore e al piacere sensuale, in una versione potente e coinvolgente per due pianoforti, percussioni, voci soliste e coro. Ferento è lo scenario più adatto per questa imponente opera.

Il romanzo della Bibbia (14.07)
Aldo Cazzullo e Moni Ovadia, due voci straordinarie per un viaggio appassionante nella storia più raccontata e riletta dell’umanità. Il tutto accompagnato da musiche che spaziano dal sacro al contemporaneo.

Historia (16.07)
Narrazione e struggenti coreografie nell’Argentina del secolo scorso. Protagonista l’amatissimo Samuel Peron per un racconto di riscatto ed emancipazione. Il tango diventa una forma di narrazione e metafora dell’amore.

Volpone (18.07)
Una commedia di inganni, avidità e ironia travolgente, capace di regalare risate a raffica e di coinvolgere il pubblico in un intreccio irresistibile. Un fuoco di fila di invenzioni che conducono a sviluppi nuovi ed imprevedibili.

Umberto Galimberti (24.07)
Evento imperdibile per chi crede che pensare sia ancora il più alto atto d’amore verso il futuro. Un incontro che lascia il segno, per chi educa e per chi, ogni giorno, sceglie di non smettere di capire, occasione ideale per ascoltare dal vivo una delle voci più autorevoli della filosofia e della psicoanalisi contemporanea.

Vasame: L’AMORE È RIVOLUZIONE (28.07)
Uno spettacolo che accarezza l’anima, che canta l’amore e la vita con la forza e la dolcezza delle donne del sud. Un inno teatrale alla Napoli più vera, più riconoscibile e sincera. Con Marisa Laurito ed Enzo Gragnaniello.

La bisbetica domata (01.08)
Amanda Sandrelli si trasforma nella Caterina shakespeariana per divertire, provocare e invitare a guardare il classico con occhi nuovi. Una commedia senza tempo, che parla oggi più che mai di libertà, identità e desiderio di essere ascoltati.

Voglio vederti danzare (06.08)
Un viaggio musicale e poetico nell’universo di Franco Battiato, tra spiritualità, sperimentazione e bellezza senza tempo. Con orchestra, band e corpo di ballo. Un omaggio doveroso verso uno dei protagonisti culturali più significativi del XX secolo.

Roberta Bruzzone (08.08)
“Favole da incubo” è una ferita che si fa parola. È un grido e un abbraccio. È la necessità di guardare in faccia l’orrore, per non lasciare più nessun bambino solo nel buio. Una narrazione difficile che Roberta Bruzzone rende accessibile e comprensibile a chiunque.

Uno nessuno centomila (11.08)
Un viaggio teatrale nel cuore della coscienza, un’esperienza che ci mette di fronte allo specchio e ci costringe a chiederci: chi sono io per me? E chi sono io per gli altri? Sapremo rispondere a queste domande?

Stefano Bollani & Danish Trio (14.08)
Stefano Bollani, Jesper Bodilsen e Morten Lund danno vita a un concerto dove tutto può accadere, e dove ogni nota è una sorpresa. Stefano Bollani & Danish Trio è jazz allo stato puro: libero, giocoso, profondo.

ANTICHE TERME ore 19:30

Chiunque tu sia (03.07)
Una danza che accoglie, un gesto che unisce, un’occasione per tornare umani. Un’esperienza artistica che è anche preghiera silenziosa per un mondo più presente, più aperto, più vero.

La moglie perfetta (08.07)
Una confessione, una satira, una ribellione. Un monologo che parla al cuore e alla coscienza, con la forza della verità detta ridendo.

I Poeti selvaggi di Roberto Bolaño (10.07)
Un manifesto in forma di duetto per chi ancora crede nella parola come rivolta e nella scena come salvezza.

Agamenno-Man (11.07)
Un urlo grezzo e necessario. Una performance che non consola, ma costringe a guardare. Un teatro che scava nelle rovine del mito per riscrivere le macerie dell’oggi.

Io, mai niente con nessuno avevo fatto (12.07)
Un atto d’amore e di denuncia. Un piccolo grande racconto universale, che tocca il cuore con parole semplici e necessarie.

Don Giovanni (15.07)
Un’opera viva, pulsante, che scuote e fa riflettere. Un invito a riscoprire Mozart con occhi nuovi, senza rinunciare alla sua verità più scomoda: quella che parla ancora – e forse più che mai – al nostro presente.

Liberi di essere unici (17.07)
Uno spazio scenico che accoglie, ispira, riflette. Un invito a riconoscere la nostra unicità e quella degli altri come valore assoluto e irrinunciabile.

Silence-music of life (29.07)
Un invito ad abitare l’ascolto, a riscoprire la forza espressiva del corpo e la poesia dell’assenza. Uno spettacolo che attraversa i linguaggi per restituire alla scena la sua dimensione più profonda: quella dell’incontro vero.

Eduardo c’est moi (31.07)
Uno specchio teatrale, fragile e potente, in cui si riflettono generazioni di artisti, eredità non scelte e sogni che ancora resistono in scena.

Ape Regina (05.08)
Un rito scenico che interroga l’identità femminile, il potere, la solitudine, la memoria dei corpi nel magnifico scenario di Ferento.


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20 maggio, 2025

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