Chiesa - Viterbo - L'appuntamento è in piazza del Plebiscito alle 17,30 con il saluto ed il discorso del priore della comunità Agostiniana di Viterbo, padre Vito Logoteto
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 Viterbo – La macchina di Maria santissima Liberatrice |
Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Si rinnova domenica prossima 25 maggio, l’atto di devozione dei viterbesi per la Madonna Santissima Liberatrice, con la tradizionale processione con partenza da piazza del Plebiscito e in arrivo alla chiesa della Trinità dove l’icona è amorevolmente custodita da secoli dai padri Agostiniani. Con questo atto di fede, Viterbo ricorda un particolare evento del 1320, quando un fenomeno atmosferico di grande portata, spaventò tutta la cittadinanza.
La popolazione, accorse a pregare la Madonna e il fenomeno spari.
L’appuntamento è in piazza del Plebiscito alle 17,30 con il saluto ed il discorso del priore della comunità Agostiniana di Viterbo, padre Vito Logoteto e la sindaca Chiara Frontini. La processione partirà alle 18, il baldacchino con l’immagine della Vergine che sarà portato a spalla dai portatori di Maria Santissima Liberatrice e dai facchini di Santa Rosa, con la scorta d’onore dei Cavalieri Costantiniani di San Giorgio. Inoltre saranno presenti il corteo storico, i musici e gli sbandieratori del Pilastro, oltre alle confraternite.
All’arrivo alla chiesa della Trinità seguirà il saluto e la benedizione del Vescovo Orazio Francesco Piazza, quindi l’atto di affidamento della città di Viterbo a Santa Maria Liberatrice e poi la messa.
Domenica prossima alla chiesa della Trinità le messe saranno celebrate alle 7 alle 8,15 e alle 11,30 con quest’ultima che sarà presieduta da padre Gabriele Pedicino, priore generale degli Agostiniani d’Italia.
Parrocchia Santissima Trinità di Viterbo
21 maggio, 2025