Rieti – I carabinieri della stazione di Poggio Mirteto hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 82 anni, residente in zona e già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di simulazione di reato.
“L’anziano – spiegano i carabinieri in una nota – avrebbe messo in atto un ingegnoso quanto inefficace stratagemma, consistente nel denunciare falsamente l’utilizzo fraudolento della propria carta di credito da parte di ignoti, dopo aver effettuato personalmente una serie di acquisti.
La vicenda ha avuto origine da una denuncia sporta presso la stazione dei carabinieri di Poggio Mirteto, nella quale l’uomo dichiarava di aver rilevato alcune transazioni sospette sul proprio estratto conto, attribuite a soggetti sconosciuti e presumibilmente conseguenti alla “clonazione” della carta.
Le indagini avviate dai militari hanno permesso di accertare, attraverso la verifica puntuale di date, luoghi e modalità degli acquisti contestati, che tutte le operazioni risultavano invece riconducibili direttamente al denunciante. L’obiettivo di quest’ultimo sarebbe stato quello di ottenere un risarcimento dall’istituto bancario presso il quale è titolare di conto corrente.
Alla luce degli elementi raccolti, l’uomo è stato denunciato per simulazione di reato, avendo falsamente dichiarato di essere vittima di un illecito in realtà mai avvenuto.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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