È poi intervenuto il professor Francesco Orzi, docente di Neurologia presso Sapienza Università di Roma e tra gli organizzatori dell’evento: “Pensare è l’aspetto cruciale se si parla di cultura, e questa non è il prendere buoni voti a scuola, ma la capacità di alimentare il dubbio”, così ha esordito.
Il sindaco di Grotte di Castro, Antonio Rizzello, ha sottolineato l’impegno dell’amministrazione: “Grotte ha scelto la cultura, l’obiettivo è rendere InCastro un evento annuale”.
Il festival si svolgerà a Grotte di Castro da venerdì 11 a domenica 13 luglio e vedrà la partecipazione di ospiti di rilievo come la scrittrice francese Annie Cohen-Solal, il professore di Harvard Charles Guttmann e il ricercatore e psicofarmacologo Alessandro Zocchi.
“Ci sarà spazio anche per momenti interattivi con i partecipanti, in modo da rendere il tutto più fruibile e piacevole”, ha aggiunto Rizzello.
Anche il presidente della provincia, Alessandro Romoli, ha espresso il proprio sostegno: “Dobbiamo tornare a pensare con le nostre teste, non bisogna credere a tutto quello che ci viene detto. Il progetto è stato subito accolto con grande entusiasmo da parte dell’amministrazione”.
A chiudere è ancora il sindaco Rizzello: “Vogliamo portare una visione nuova all’interno della provincia. Un ringraziamento speciale va alla regione Lazio, che ha contribuito economicamente e creduto fermamente nel progetto”.












