Il contributo comunale sarà mensile e anticipato, con prima erogazione a settembre. Dai mesi successivi sarà subordinato alla regolarità nei pagamenti. La misura è compatibile con altri sostegni pubblici e interessa esclusivamente i bambini iscritti agli asili nido privati accreditati operanti sul territorio comunale.
Il sostegno varia in base alla fascia Isee:
Fino a 4.500 euro: 450 euro al mese
Da 4.501 a 15.000 euro: 375 euro al mese
Da 15.001 a 25.000 euro: 325 euro al mese
Da 25.001 a 40.000 euro: 200 euro al mese
L’intervento, che ricalca le modalità sperimentate nei due anni precedenti, è stato definito dalla giunta come strategico per favorire la conciliazione tra vita e lavoro e rafforzare le politiche a sostegno della famiglia. Permetterà inoltre alle famiglie di scegliere liberamente la struttura educativa.
Lo stanziamento complessivo ammonta a 966 mila euro: 350 mila euro per il 2025 e 616 mila euro per il 2026. La sindaca Chiara Frontini ha presentato la proposta, approvata all’unanimità e dichiarata immediatamente eseguibile.












