Viterbo – “Si arriverà a 560 b&b a Viterbo, oggi sono 550. A fine 2023 erano circa 400”. Marco Nunzi, consigliere Viterbo 2020, in una delle ultime sedute di consiglio ha snocciolato i numeri dell’accoglienza, in un settore particolare, che nella città dei Papi continua a crescere, mentre altrove, come fatto notare da Letizia Chiatti (Gruppo misto), si fanno considerazioni di più ampio respiro. Non solo b&b, ma anche case vacanza e realtà comunque extralberghiere.
Marco Nunzi
Resta il fenomeno. “Siamo di fronte – spiega Nunzi – a una crescita proporzionata rispetto a quanto accade nel turismo, con un +16% nel primo trimestre dell’anno, mentre veniamo da un +12%.Il frutto di un lavoro che ci soddisfa e ci premia”.
Il Giubileo e la morte di papa Francesco sono avvenimenti che hanno contribuito a far accrescere il numero di presenze. “Una quantità importante – continua Nunzi – di persone che prima di andare a Roma, o di ritorno, sono arrivate a Viterbo”.
Presenze in crescita, la previsione è di arrivare a quota 300mila. Oggi a Viterbo si contano 2700 posti nell’extralberghiero e 1000 nell’alberghiero.
Non mancano i controlli alle strutture ricettive. A fine febbraio, quattro, a seguito di verifiche sono state chiuse e diverse le sanzioni a seguito di verifiche.
E se continuano ad aprire nuove strutture b&b, soprattutto in centro, la sfida per l’amministrazione Frontini è far sposare questo dato con la volontà di riportare dentro le mura i viterbesi. L’emorragia di residenti non pare volersi arrestare, un fenomeno che da decenni non accenna a invertire la tendenza.
Oggi sono novemila coloro i quali “resistono” nel cuore di Viterbo.
Giuseppe Ferlicca
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY