Un P-47
Tuscania – Caccia Usa precipitato in località “Piastrella”, era il P-47 del tenente Merle Stafford.
La ricerca storica condotta da Michele Mari ha permesso di ricostruire l’episodio avvenuto il 7 maggio 1944 in piena seconda guerra mondiale a Tuscania.
Una lunga indagine che ha portato a ritrovare l’esatto luogo dove precipitò l’aereo ed identificare il pilota statunitense che riuscì a paracadutarsi dal suo velivolo colpito dalla contraerea e toccare terra nel vecchio campo sportivo del paese.
Subito dopo venne catturato dalle truppe tedesche dislocate a Tuscania.
L’aviatore americano era il tenente Merle E. Stafford, originario della Pennsylvania, appartenente all’86esimo Fighter Squadron del 79esimo Fighter Group dell’aviazione americana.
L’aereo pilotato da Stafford era un cacciabombardiere P-47 Thunderbolt, versione D, con serial number 42-75696.
Il P-47 era un aereo pesantemente armato che venne utilizzato nel teatro europeo dagli Stati Uniti come caccia di scorta e come cacciabombardiere durante la seconda guerra e venne costruito in oltre 15mila esemplari.
Tuscania
La ricerca di Michele Mari è iniziata da alcune precise informazioni riportate da alcune pubblicazioni locali in merito ad aereo alleato che venne abbattuto il 7 maggio 1944 e che precipitò in località “Piastrella” mentre il pilota riuscì a paracadutarsi finendo nel vecchio campo sportivo di Tuscania.
Da queste precise informazioni l’indagine storica è continuata riuscendo ad intervistare alcuni anziani del paese che ricordavano perfettamente l’episodio dell’abbattimento dell’aereo.
Così è stato possibile ritrovare l’esatto luogo dove il velivolo precipitò in località “Piastrella”, praticamente a poche centinaia di metri dal centro di Tuscania.
In molti, all’epoca bambini, andavano sul luogo del crash a recuperare i frammenti dell’aereo.
Tutti hanno confermato che il velivolo abbattuto era di tipo caccia e il pilota si salvò lanciandosi con il paracadute atterrando nel vecchio campo sportivo di Tuscania.
Così la ricerca storica è proseguita identificando quel pilota che nel maggio 1944 venne abbattuto sopra Tuscania e che venne immediatamente catturato dalle truppe tedesche.
Infatti con la data dell’abbattimento, 7 maggio 1944, Michele Mari è riuscito, analizzando i rapporti militari di perdita di aerei americani in Italia di quel giorno, a dare un nome a quel pilota.
In quel giorno di 81 anni fa, gli americani persero nel centro Italia un A-36 e due P-47: il primo venne abbattuto tra Tuscania e Viterbo ma il pilota morì nello schianto del velivolo mentre gli altri due i piloti riuscirono a salvarsi e vennero catturati.
Così l’attenzione si è concentrata sui due aviatori di P-47, entrambi appartenenti al 79esimo Fighter Group.
Proprio nel rapporto di perdita numero 4636, cioè il rapporto redatto dal capo squadriglia in merito al mancato rientro alla base di un velivolo, è emerso che il P-47 del tenente Merle E. Stafford cadde a Tuscania e il pilota si paracadutò vicino al paese.
Un P-47
Per ulteriori conferme sono stati analizzati i Dor (Daily operation Report) cioè i rapporti di ogni singola missione effettuati in quel lontano 7 maggio 1944 dal 79esimo Fighter Group.
Proprio nella missione 1728, quindici P-47 dell’86esimo Fighter Squadron si levarono in volo da Pomigliano alle 8,40 per una missione di bombardamento e di mitragliamento della linea ferroviaria tra Fabro e Orvieto.
Durante la missione la formazione incontrò una pesante contraerea tedesca che abbatté due aerei: quello del colonnello Charles W. Stark, che precipitò vicino Roma, e quello del secondo tenente Stafford.
Infatti in questo rapporto venne riportato che Stafford si paracadutò alle 10,45 circa, proprio a Tuscania, lanciandosi con il paracadute in territorio nemico.
Ulteriore conferma nel medesimo orario, alle ore 10,23, la contraerea tedesca riportò l’abbattimento a Tuscania di un P-47.
Il tenente Stafford Merle, come detto, toccò terra sano e salvo nel vecchio campo sportivo nel centro di Tuscania ed immediatamente arrivarono i soldati tedeschi che lo catturarono. Nei giorni successivi venne condotto al campo di prigionia Stalag Luft 3 Sagan-Silesia in Baviera e poi spostato a quello di Norimberga-Langwasser.
Finita la guerra tornò negli Stati Uniti.
È deceduto nel 2003.
Una ricerca che ha permesso di dare un nome al pilota Usa che si paracadutò nel centro di Tuscania il 7 maggio 1944, in piena seconda guerra mondiale.
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