Viterbo – Eliminazione barriere architettoniche e non solo, il comune ha un piano.
In commissione Urbanistica stamani è passato all’unanimità il Peba, piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche, ma anche sensoriali e cognitive.
Emanuele Aronne
Uno strumento datato 2008, della durata di dieci anni. Andava rivisto già dal 2018, si è arrivati al 2025. Concettualmente attualizzato rispetto ai problemi legati alla disabilità, seppure i nodi principali restano legati alla mobilità, quindi potersi spostare vie e piazze e l’accesso a edifici pubblici, scuole e uffici.
È stato l’assessore Emanuele Aronne (Urbanistica) a presentare il Peba, esaminando accessibilità alle strutture e la viabilità. Stimando anche eventuali costi per eliminare le barriere.
Un piano su cui l’opposizione si è trovata in sintonia con la maggioranza-
“È uno strumento importante – spiega il capogruppo Pd Alvaro Ricci – e che tra l’altro, può consentire all’amministrazione di acquisire finanziamenti, se farà la sua parte, come è stato chiesto.
Uno strumento utile, non dico a eliminare, ma a contenere le difficoltà ancora oggi esistenti in città”.
Rivolto al pubblico, l’auspicio è che anche i privati in qualche modo lo adottino, soprattutto nel realizzare nuovi edifici in modo consapevole, verso chi ha difficoltà motorie e non solo.
Adesso, il passaggio in consiglio comunale per il definitivo via libera.
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