Una basilica gremita ha accolto il feretro di Ceccobelli, originario di Piansano, pensionato ed ex gestore di un bar al Poggino, molto amato sia nella sua comunità d’origine che a Viterbo.
Appassionato di trekking, Claudio è morto domenica 15 giugno, stroncato da un infarto durante una maratona.
A celebrare il rito funebre è stato don Massimiliano Balsi, che ha subito rivolto parole di conforto ai familiari: “Il dolore del distacco è ancora più profondo perché è arrivato così improvviso. La presenza di Claudio si sentiva. Ma ciò che conta e resta è l’amore che ha lasciato. Può continuare a vivere proprio con il suo amore. La nostra vita è fragile ma preziosa. Claudio ha illuminato chi gli era accanto, nel vivere la familiarità e l’amicizia. Custodite l’amore che vi ha donato come padre, nonno, marito, figlio, e trasformatelo in forza per continuare il cammino”.
Viterbo – La Quercia – I funerali di Claudio Ceccobelli
A piangere la scomparsa di Claudio Ceccobelli la moglie Sandra, i due figli, i nipoti, centinaia di amici e conoscenti e la madre, che durante la celebrazione accarezzava con dolcezza la sua foto, inconsolabile nel dolore.
A pochi giorni dalla morte del quindicenne Leonardo Cristiani, che ha profondamente colpito la città, un nuovo lutto ferisce la comunità, provata da tanto dolore.
Irene Temperini















