Roma – Riceviamo e pubblichiamo – La Cgil ha pubblicato oggi i dati che si riferiscono ai Neet nel Lazio, che nel 2024 hanno fatto registrare un aumento del 10%, con 189mila persone che non risultano impegnate in attività di studio, lavoro o formazione professionale.
Questo trend è in crescita rispetto al 2023, attestandosi come il peggiore in Italia e facendo registrare una preoccupante inversione di tendenza rispetto agli anni passati.
Ancora più sconfortante è il dato che si riferisce alle donne tra i 25 e i 34 anni che rappresentano il 64% dei Neet nel territorio regionale: sono le più penalizzate dalla mancanza strutturale di politiche pubbliche per l’occupazione e da un welfare realmente moderno e inclusivo.
Di fronte a questo scenario è sempre meno giustificabile la mancanza totale di visione e proposte nell’ambito delle politiche giovanili da parte della giunta Rocca.
La politica e le istituzioni regionali sono infatti chiamate ad attivarsi in maniera seria e concreta per dare risposte e speranze ad una generazione che rischia di perderle completamente.
Marta Bonafoni
Consigliera regionale del Lazio
Coordinatrice della segreteria nazionale del Pd con delega al Terzo Settore e all’Associazionismo
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